Sì al 54,7% (partecipazione 50,1%); Turgovia acquisterà 125'000 m² per 10,3 milioni e sono previsti fino a 3.000 posti. Via libera anche a raccordo Rorschach e centro a Rapperswil-Jona
I sangallesi sono tornati a esprimersi oggi, accogliendo questa volta il progetto con il 54,7% dei consensi. Si tratta di un progetto industriale denominato Wil West (perché a ovest della città di Wil), con ampie interconnessioni con la Turgovia, rivisto dopo una prima bocciatura in votazione popolare nel 2022. La partecipazione ha raggiunto il 50,1%.
L'area, oggi a vocazione agricola, si trova in territorio turgoviese, ma appartiene al Canton San Gallo. Dopo che i votanti quattro anni fa hanno respinto un credito per il suo sviluppo, il progetto sarà ora trasferito alle autorità di Frauenfeld (TG).
Complessivamente, Turgovia potrà acquistare circa 125'000 metri quadrati di terreno per 10,3 milioni di franchi. Qui dovrebbero essere creati fino a 3.000 posti di lavoro. I 22 Comuni circostanti rinuncerebbero a terreni edificabili a favore di Wil West. Il progetto comprende anche offerte di trasporto pubblico e un raccordo autostradale.
Governo e PLR, Centro, PEV, PVL nonché PS erano favorevoli: Wil West è la risposta della Svizzera orientale alla crescente concorrenza per aziende sostenibili e posti di lavoro attraenti, hanno sostenuto durante la campagna di votazione.
Come già nella prima votazione, UDC e Verdi erano invece contrari. All'assemblea dei delegati democentristi sono state criticate la perdita di terreni agricoli e un prezzo di vendita troppo basso. Gli ecologisti, contrari all'azzonamento dei terreni fertili, hanno subordinato il loro accordo al pieno sfruttamento del potenziale di densificazione a Wil.
Alle urne i cittadini oggi si sono espressi anche su due altri progetti. Il primo concerne un raccordo autostradale nella regione di Rorschach, non lontano dal Lago di Costanza, accolto col 54,0% dei voti. Per circa 270 milioni di franchi verrà costruita una nuova bretella autostradale, una strada cantonale verso il lago e una galleria di circa 300 metri.
Contro il progetto è stato lanciato un referendum. I sostenitori (Governo, PLR, UDC, Centro, PEV e PVL) sono convinti che le opere produrranno un alleggerimento del traffico nella regione. Gli oppositori (Verdi, PS, Associazione traffico e ambiente, WWF, Pro Natura) hanno invece puntato il dito contro un progetto troppo costoso e una perdita di terreni coltivabili.
Il secondo tema concerne la costruzione di un nuovo centro di formazione professionale e continua nella zona sud di Rapperswil-Jona, sul Lago di Zurigo, plebiscitato dall'80,1% dei votanti. Al giudizio popolare era sottoposto un credito di 91 milioni di franchi. Attualmente la scuola professionale, con circa 1.200 studenti, è distribuita su diverse sedi. Tutti i partiti presenti in Gran Consiglio erano favorevoli al progetto.