A Ginevra il sì è al 68,9% sui voti per corrispondenza e a Zurigo al 61%; la riforma prevede tassazione separata dei coniugi estesa ai livelli cantonale e comunale
Si profila un sì alla Legge sull'imposizione individuale: secondo le prime proiezioni dell'istituto demoscopico gfs.bern realizzate per conto della SSR, il testo sarebbe approvato nella misura del 56%.
A Ginevra, in base allo spoglio dei voti per corrispondenza (pari a circa il 90% del totale), la nuova legge è approvata con il 68,9% dei votanti. Le proiezioni per Zurigo fornite dalla cancelleria cantonale dicono "sì" al 61%.
L'imposizione individuale mira a correggere la cosiddetta penalizzazione fiscale del matrimonio, un'ineguaglianza riconosciuta dal Tribunale federale già nel 1984 e che la politica cerca di risolvere da allora. Attualmente, le coppie sposate presentano un'unica dichiarazione dei redditi: poiché i redditi e i patrimoni dei coniugi vengono sommati, il carico fiscale risulta superiore rispetto a quello di una coppia convivente con una situazione finanziaria analoga.
Il progetto oggi in votazione prevede che i coniugi siano tassati esattamente come i partner non sposati, compilando due dichiarazioni d'imposta separate. Questo principio verrebbe esteso anche alle imposte cantonali e comunali.