L'ambasciatore all'Onu a Ginevra loda Berna per il suo ruolo costruttivo e i negoziati ospitati a Cologny; Parmelin invita alla diplomazia
L'Iran plaude alla reazione "più forte" della Svizzera rispetto a quella degli altri paesi europei dopo i bombardamenti statunitensi e israeliani. Berna ha le "capacità" e il "potenziale" per svolgere un "ruolo costruttivo", secondo l'ambasciatore iraniano all'Onu a Ginevra.
"Altri paesi europei hanno perso" questa possibilità, mentre "la Svizzera continua a svolgere un ruolo costruttivo" come ha sempre fatto, ha detto Ali Bahreini ai corrispondenti accreditati presso l'Onu a Ginevra (ACANU). Pur rappresentando gli interessi americani in Iran, essa ha contribuito "positivamente" ospitando ancora recentemente i negoziati indiretti tra i due paesi a Cologny (GE), ha aggiunto.
Già sabato, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) si era detto "profondamente preoccupato" per gli attacchi contro l'Iran. Dopo le rappresaglie iraniane, il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha poi affermato che tutte le parti devono "proteggere i civili e le infrastrutture civili, disinnescare immediatamente il conflitto e tornare alla diplomazia".
Berna - secondo Parmelin - si è detta pronta a compiere ulteriori sforzi per negoziati. Ma Teheran esclude che questi abbiano luogo finché la guerra continua.