Svizzera

‘Questa iniziativa non risolve i problemi, ma ne crea’

Al congresso Partito socialista, Beat Jans critica ‘No a una Svizzera da 10 milioni’: ‘Mette a repentaglio il benessere e le istituzioni’

Il consigliere federale Beat Jans
(Keystone)
28 febbraio 2026
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Secondo il consigliere federale Beat Jans l'iniziativa popolare ‘No a una Svizzera da 10 milioni!’ mette a repentaglio il benessere, l'assistenza sanitaria e le istituzioni sociali: in un mondo già pieno di incertezze, essa creerebbe ancora più incertezza, ha affermato il ministro della giustizia nel suo intervento al congresso del Partito socialista n corso a Bienne.

Il 61enne ha paragonato l'iniziativa a un'immagine che circola come meme su Internet, in cui un ciclista infila un bastone nei raggi della bicicletta e cade. «Questa iniziativa non risolve i problemi, ma li crea», ha argomentato il politico renano. Il tetto massimo di popolazione richiesto non risolve il problema del traffico, non rende gli alloggi più economici e non libera posti a sedere sui treni. Anzi, senza la libera circolazione delle persone, l'accesso al mercato interno dell'Unione europea e le misure di accompagnamento a tutela dei salari la situazione peggiorerebbe per tutti.

L'immigrazione è necessaria per il buon funzionamento del paese, ha proseguito l'ex consigliere di Stato renano, in particolare in un paese che vedrà mancare nei prossimi dieci anni 460'000 lavoratori a tempo pieno. «Senza immigrazione, potremmo trovarci a suonare a lungo il campanello in ospedale», ha detto.

Il consigliere federale socialista ha anche fatto riferimento alla situazione geopolitica instabile, affermando che il mondo è «fuori controllo, allo sbando». A suo avviso gli esperimenti politici sono quindi l'ultima cosa di cui la Svizzera ha bisogno. «Nel mondo ci sono già abbastanza persone che vogliono metterci i bastoni tra le ruote».