La struttura ospiterà una dozzina di ricercatori dedicati a digitalizzazione, robotica e intelligenza artificiale; finanziamento parlamentare di 11,2 milioni
Il Centro svizzero di elettronica e microtecnica (CSEM) ha inaugurato oggi ufficialmente la sua settima sede. Il nuovo complesso a Seewen, nel canton Svitto, ospiterà una dozzina di ricercatori e sarà dedicato alla digitalizzazione, alla robotica e all'intelligenza artificiale.
Oltre al quartier generale situato a Neuchâtel, il CSEM è già presente sul territorio elvetico anche ad Allschwil (BL), Alpnach (OW), Berna, Muttenz (BL), Landquart (GR) e Zurigo.
Questo insediamento - scrivono le autorità svittesi in un comunicato odierno - rappresenta una tappa importante nel rafforzamento del polo regionale di formazione e ricerca. Il nuovo centro offrirà alle aziende locali, in particolare alle piccole e medie imprese (PMI), un accesso diretto alle tecnologie all'avanguardia, favorendo così l'innovazione.
La nuova sede del CSEM di Seewen, nei pressi del capoluogo del cantone, ospiterà una dozzina di ricercatori che collaboreranno a stretto contatto con partner regionali, come le scuole universitarie professionali di Lucerna e della Svizzera orientale.
Il nuovo campus ha beneficiato di un importante sostegno politico e finanziario a livello locale. Alla fine del 2024, il parlamento svittese ha approvato, con 90 voti contro 3, un credito di 11,2 milioni di franchi per il periodo dal 2026 al 2033.
Il CSEM impiega complessivamente oltre 650 collaboratori in tutta la Svizzera. Fondata nel 1984, l'organizzazione privata senza scopo di lucro ha la missione di creare un ponte tra la ricerca applicata e le esigenze industriali.