Svizzera

Coop chiude il 2025 con un utile netto di 606 milioni e vendite in crescita

Fatturato a 35,5 miliardi (+2,3%), Ebitda +9,2% a 2,54 miliardi; il gruppo reinveste l'utile ed espande supermercati e produzione locale

17 febbraio 2026
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Coop ha registrato lo scorso anno un utile netto di 606 milioni di franchi, in aumento del 3,6% rispetto all'esercizio precedente. Le vendite sono state trainate in particolare dall'attività dei supermercati e dal commercio all'ingrosso.

"L'utile realizzato rimane interamente all'interno dell'azienda e viene reinvestito", sottolinea il gruppo oggi in un comunicato. Il gruppo intende in particolare ampliare ulteriormente la rete di supermercati e proseguire con la modernizzazione dei punti vendita.

"Non abbiamo mai registrato così tante visite nei nostri negozi", ha dichiarato Philipp Wyss, presidente della direzione generale della cooperativa, durante una conferenza stampa tenutasi nel reparto panetteria di un supermercato Coop di Dietikon, nella periferia di Zurigo. Nel 2025, secondo Wyss, i punti vendita hanno accolto in media 60'000 clienti in più al giorno.

Wyss ha spiegato all'agenzia AWP che diversi negozi nelle regioni di confine, ad esempio a Ginevra e in Ticino, sono stati rinnovati per contrastare la concorrenza estera. L'obiettivo è anche rafforzare la produzione in loco, ad esempio con panettieri che lavorano davanti ai clienti per garantire maggiore freschezza.

Il fatturato, già annunciato a inizio gennaio, si è attestato a 35,5 miliardi di franchi, in crescita del 2,3%. Il giro d'affari del commercio al dettaglio ha raggiunto 21,2 miliardi. "Coop è riuscita a crescere ulteriormente e aumentare le proprie quote di mercato non solo nei supermercati, ma anche nei formati specializzati", si legge nella nota.

Al netto dei carburanti, Coop registra nel commercio al dettaglio una crescita del 2,4% a tassi di cambio costanti. La domanda è cresciuta sia per la linea a marchio proprio Prix Garantie - che il gruppo intende potenziare, portando il numero di articoli disponibili da 1500 a 1800-2000 - sia per i prodotti biologici.

Tra i negozi specializzati, le vendite sono diminuite per Interdiscount, Coop City e Jumbo, mentre si sono stabilizzate per l'insegna di arredamento Livique/Luminart e per le farmacie Coop Vitality. Coop Pronto ha visto i ricavi aumentare di oltre il 5%, a 5,1 miliardi.

Il settore commercio all'ingrosso e produzione ha generato un fatturato di 17,2 miliardi, in crescita del 3,2% a tassi di cambio costanti, nonostante il calo della filiale Transgourmet, attiva presso ristoratori e panificatori, in particolare in Svizzera e Germania.

Il gigante della distribuzione ha inoltre aumentato l'organico: a fine 2025 impiegava 97'275 persone, 235 in più rispetto all'anno precedente, mentre 1270 nuovi apprendisti hanno avviato la loro formazione all'interno del gruppo.

A livello di redditività, l'Ebitda è salito del 9,2% a 2,54 miliardi. L'Ebit è invece sceso del 6% a 840 milioni, con un margine leggermente ridotto al 2,5% (dal 2,6% dell'anno precedente).