Inaugurata a Moudon la struttura realizzata da Agroscope, cantone Vaud e Prométerre con esperimenti dal 2026 su sovescio e tecniche colturali in oltre 100 ettari
La qualità dei suoli agricoli in Svizzera deve essere migliorata. A tal fine, oggi è stata inaugurata la nuova stazione sperimentale di Grange-Verney, a Moudon (VD), che avvierà i primi esperimenti nel corso del 2026.
La stazione risponde all'esigenza di sviluppare soluzioni concrete in condizioni reali, grazie alla stretta collaborazione tra ricerca, formazione e pratica. Lo si legge in una nota diramata dal centro di competenza della Confederazione per la ricerca nel settore agricolo, Agroscope.
Quest'ultimo ha unito le forze con il cantone Vaud e Prométerre, l'associazione vodese per la promozione delle professioni agricole, in una partnership strategica sfociata in questo progetto. L'accordo quadro, della durata di quattro anni, consentirà di coinvolgere gradualmente altri attori.
"La salute del suolo è la questione al cuore della sostenibilità per le aziende agricole e va costruita con le persone che coltivano il terreno. La stazione sperimentale illustra l'importanza di un lavoro collettivo, radicato nella realtà del campo", ha sottolineato Martin Pidoux, direttore di Prométerre, citato nel comunicato.
A partire da quest'anno è previsto un primo esperimento sulla copertura vegetale (sovescio). L'obiettivo sarà quello di identificare le specie da privilegiare e i relativi metodi di gestione per migliorare il loro impatto diretto sui suoli agricoli, nonché sulla dinamica e sul riciclo dei nutrienti.
Al contempo, è in programma un esperimento sistemico a lungo termine che punta a ottimizzare le tecniche di coltivazione (rotazione delle colture, lavorazione del terreno e fertilizzazione). I lavori si svolgeranno su oltre 100 ettari a Moudon e in una rete di aziende agricole partner, formando un vero e proprio laboratorio a cielo aperto.