la tragedia di crans-montana

‘Controlli al Constellation saltati per colpa di un software’

Continuano gli interrogatori: il pompiere responsabile della sicurezza era senza il brevetto di prevenzione antincendio

I sigilli al Constellation
(Keystone)
6 febbraio 2026
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L'attività ispettiva nei locali pubblici rallentata per sei anni a causa del mancato aggiornamento di un software e un pompiere come responsabile della sicurezza senza il brevetto di prevenzione antincendio: sono alcune delle sorprendenti crepe del sistema di prevenzione del Comune di Crans-Montana svelate durante il lungo interrogatorio di Christophe Balet, l'uomo che dal 2024 avrebbe dovuto ispezionare il Constellation e non lo ha mai fatto.

Dopo aver indagato sulle responsabilità di Jacques e Jessica Moretti, proprietari del locale in cui sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite, ora la lente della procura generale del Cantone Vallese si focalizza sul livello istituzionale. E Balet, a cui, con un piccolo colpo di scena, solo oggi è stato sequestrato il cellulare, non ha fatto nulla per far cambiare idea a chi è convinto da settimane che molto di quanto è successo a Capodanno dipenda dal municipio. "Sta emergendo che il quadro delle responsabilità non è circoscritto ai soli Moretti", hanno infatti commentato alcuni avvocati di parte civile.

Parmelin al Niguarda

Mentre l'inchiesta entra nel vivo, il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin, a Milano per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi, ha fatto visita agli otto feriti del Constellation ancora ricoverati all'ospedale di Niguarda. Un gesto di vicinanza che stempera il raffreddamento dei rapporti tra Italia e Svizzera, proprio a causa della vicenda giudiziaria, in attesa che le procure di Sion e Roma definiscano i temini della loro collaborazione, in un incontro programmato a Berna per giovedì 19 febbraio. E per i magistrati svizzeri, già al centro di polemiche, si è aperto oggi un altro fronte di contestazione: l'avvocato ginevrino Garen Ucari, legale del padre di una vittima, ha presentato un'istanza di ricusazione nei confronti delle procuratrici che hanno sin qui indagato sulla strage di Capodanno, che dovrà ora essere esaminata dal Tribunale.

KeystoneJacques e Jessica Moretti

A Sion, in un'affollata aula universitaria da 170 posti, alla presenza della procuratrice aggiunta Catherine Seppey e di alcune decine di avvocati delle famiglie delle vittime, oggi il responsabile della sicurezza del Comune, indagato da una decina di giorni, ha cercato di spiegare, almeno per il periodo di sua competenza, il motivo dei mancati controlli al Constellation negli ultimi sei anni. "Il Comune ha cambiato il software gestionale dell'attività ispettiva - ha detto - e ci sono stati dei problemi di aggiormento dei file". Nominato nel 2024 il funzionario - è emerso - non possiede il brevetto di prevenzione anticendio, ma soltanto quelli riguardanti la sicurezza e la salute, comunque sufficienti per svolgere la sua attività. Balet, con un passato da capo dei pompieri in alcune località del cantone, è sprovvisto della certificazione perché - ha ammesso lui stesso - non ha superato l'esame del corso di formazione che aveva frequentato.

L'inadempienza del Comune per i mancati controlli nel locale teatro della tragedia di Capodanno è stata più volte ammessa dallo stesso sindaco Nicolas Féraud, non ancora sentito dagli inquirenti. Una legge cantonale prevede infatti che ogni anno vengano svolte in tutti gli esercizi pubblici delle ispezioni per accertare il rispetto delle condizioni di sicurezza, anche riguardo alle vie di fuga, per esempio. Le ultime due nel Constellation risalgono al 2018 e al 2019, quanto il responsabile della sicurezza era Ken Jacquemoud, l'altro funzionario comunale indagato, che sarà interrogato lunedì. E sempre la prossima settimana, mercoledì 11 e giovedì 12 febbraio, saranno sentiti per la terza volta Jessica Maric e Jacques Moretti. Quest'ultimo, prima di assistere all'interrogatorio di Balet, ha affidato ai giornalisti una telegrafica dichiarazione: "Penso ogni istante alle vittime".