Il Canton Vallese stanzia 10'000 franchi per 48 persone colpite dal rogo di Capodanno.
Il Canton Vallese ha avviato l'erogazione delle prime indennità d'urgenza a favore delle persone coinvolte nel tragico incendio di Capodanno a Crans-Montana. Sono stati stanziati 10'000 franchi per ciascuno dei 48 beneficiari, tra cui 34 residenti in Svizzera, sette in Francia, sei in Italia e uno in Belgio.
Le autorità cantonali hanno comunicato che, prima di procedere ai pagamenti, sono state eseguite tutte le necessarie verifiche amministrative. Queste includevano l'identificazione delle vittime, dei loro familiari e dei tutori legali per le vittime minorenni.
"Le pratiche vengono elaborate man mano che riceviamo i documenti richiesti e successivamente trasmesse alla banca per i pagamenti", si legge nella nota ufficiale.
Oltre a questo primo aiuto, le vittime e le loro famiglie potranno accedere ad ulteriori sostegni previsti dalla Legge federale sull'aiuto alle vittime di reati (LAV).
Nel frattempo, il Consiglio di Stato sta lavorando alla creazione di una fondazione di aiuto, per la quale è stata prevista una donazione di 10 milioni di franchi.
Il Cantone ha istituito due gruppi di lavoro, uno strategico e uno giuridico, per coordinare le attività dell'amministrazione cantonale e affrontare le questioni legate all'incendio. A causa delle numerose questioni legali da risolvere, il Cantone si avvale del supporto di uno studio legale multidisciplinare.
Il gruppo strategico, che include la Cancelleria cantonale e i rappresentanti di tutti i dipartimenti, si occuperà della creazione della fondazione, dell'erogazione degli aiuti, del coordinamento con la Confederazione, dei supporti psicologici e della prevenzione degli incendi. Il gruppo giuridico, composto da esperti legali dei vari servizi cantonali, effettuerà perizie legali sulle conseguenze e implicazioni dell'incendio.
L'incendio del bar "Le Constellation" ha causato la morte di 41 persone e il ferimento di altre 115.