L'indice ha toccato 13'587,80 punti; UBS -6,25%, Novartis +1,56%, Holcim -7,92% e Zurich +3,45%
Dopo la battuta d'arresto di ieri, la borsa svizzera è tornata sulla strada della crescita, salendo anche ai massimi di sempre: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 13'508,12 punti, in progressione dell'1,01% rispetto a ieri.
Nel pomeriggio l'SMI si è spinto sino a 13'587,80 punti, il livello più alto mai raggiunto nei suoi oltre 37 anni di storia. Il precedente record risaliva al 15 gennaio.
Al centro dell'attenzione figurava oggi UBS (-6,25%), in grande difficoltà malgrado i buoni risultati resi noti relativi al 2025. I riflettori erano puntati anche su Novartis (+1,56%), che ha pure pubblicato i bilanci riguardanti l'esercizio scorso.
Sotto pressione si è trovata Holcim (-7,92%), sulla scia di notizie di stampa secondo cui l'Unione europea vorrebbe allentare le normative sulle emissioni di CO2, dopo che il gruppo ha fatto importanti investimenti nel cemento "verde". In chiara progressione ha invece terminato Zurich (+3,45%), grazie all'assenso dato dal consiglio di amministrazione del concorrente inglese Beazley a un'offerta di acquisizione migliorata.