Svizzera

Giovane ebreo ortodosso aggredito a Zurigo da un uomo kosovaro

La vittima, 26enne, ha riportato lievi escoriazioni ed è sotto shock; l'aggressore 40enne è stato fermato e trasferito al ministero pubblico

3 febbraio 2026
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Un giovane ebreo ortodosso di 26 anni è stato aggredito ieri sera a Zurigo da un 40enne kosovaro che lo ha preso a pugni proferendo insulti antisemiti. L'aggressore è stato bloccato dai passanti e fermato dalla polizia. La vittima ha riportato lievi ferite.

Il fatto è avvenuto verso le 20.15 nel Kreis 3 della città sulla Limmat, ha comunicato oggi la polizia comunale, precisando che non c'è stata alcuna interazione prima dell'aggressione. Molti ebrei ortodossi vivono in questa zona.

Il 40enne ha pronunciato frasi offensive e antisemite, anche in presenza dei poliziotti, viene aggiunto. L'uomo non ha una fissa dimora in Svizzera ed era già noto alle forze dell'ordine anche se non per reati simili, è stato precisato a Keystone-ATS. Dopo un primo interrogatorio da parte della polizia è stato consegnato al ministero pubblico di Zurigo.

Secondo quanto riferito dalla Federazione svizzera delle comunità israelite (FSCI), la vittima ha riportato escoriazioni al corpo e al collo ed è sotto shock. L'attacco non sarebbe stato casuale, ma mirato contro una persona ebrea, ha dichiarato la FSCI.

Gli attacchi antisemiti non solo sono diventati più numerosi, ma mostrano anche una crescente intensità, fino a provocare ferite fisiche. Tali atti aumentano in modo significativo il già elevato senso di insicurezza all'interno della comunità ebraica. "La Federazione si aspetta che la violenza antisemita venga perseguita con coerenza e chiaramente definita".

Nel 2024 sono stati segnalati 221 episodi antisemiti in Svizzera, tra cui un tentato incendio doloso in una sinagoga di Zurigo. I dati relativi al 2025 non sono ancora noti. Nel marzo 2024 un 15enne svizzero di origini tunisine ha ferito gravemente con un coltello un ebreo ortodosso in strada a Zurigo. Ha rivendicato il suo atto in nome del gruppo terroristico Stato islamico (Isis).

Il mese scorso il Consiglio comunale di Zurigo ha deciso di raddoppiare, da uno a due milioni di franchi all'anno, le spese destinate alla protezione delle istituzioni ebraiche. Il parlamento cantonale ha fatto lo stesso. Anche la Confederazione partecipa ai costi.