Piccoli consumatori restano a prezzi regolamentati; microimprese con consumo tra 50 e 100 MWh possono aderire volontariamente per massimo 10 anni
Tutti i consumatori finali di energia elettrica avranno in futuro la possibilità di scegliere liberamente sul mercato il proprio fornitore di elettricità, mentre la soglia per aderire al servizio universale è stata fissata a 50 megawattora (MWh). Lo ha deciso oggi il Consiglio federale nell'ambito dell'attuazione dell'Accordo sull'energia elettrica Svizzera-UE.
Il servizio universale verrà mantenuto accessibile a prezzi regolamentati per tutti i piccoli consumatori, che siano economie domestiche o centri di consumo, con un utilizzo annuo inferiore a 50 MWh, come proposto nel progetto posto in consultazione dall'esecutivo lo scorso mese di dicembre.
Le piccole imprese con un consumo annuo compreso tra i 50 e i 100 MWh potranno parteciparvi su base volontaria. Questa possibilità, definita «opt-in», sarà valida per un massimo di dieci anni dall'entrata in vigore dell'accordo e disponibile soltanto per le cosiddette "microimprese", vale a dire con un massimo di dieci impiegati e un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore ai 2 milioni di euro (corrispondenti a 1'836'710 franchi).