La Fondazione per la democrazia diretta denuncia un sistema fuori controllo
Dopo le recenti perquisizioni in diverse aziende sospettate di falsificare firme per iniziative popolari, la Fondazione per la democrazia diretta ha lanciato un appello per vietare la raccolta commerciale di sottoscrizioni. L'organizzazione, fondata nel 2020, sottolinea che le indagini in corso in Svizzera romanda e tedesca evidenziano un problema strutturale, non una serie di casi isolati.
Secondo la fondazione, si è stabilizzato un sistema commerciale di firme comprate, che non rispetta i requisiti di sicurezza della raccolta cartacea né la fiducia dei cittadini nella democrazia diretta. La critica si rivolge anche agli strumenti di autoregolamentazione, considerati inefficaci. Nonostante controlli più stringenti e un codice di condotta volontario, l'attività continua, spesso con reti transfrontaliere.
La fondazione sostiene che la risposta politica dovrebbe essere un divieto legale della raccolta commerciale, una misura che gode di ampio sostegno pubblico. Un sondaggio del 2024 dell'istituto Leewas ha rilevato che oltre l'80% degli aventi diritto di voto è favorevole al bando dei raccoglitori professionisti di firme.
"Le firme per iniziative e referendum non sono una merce", afferma l'organismo, sottolineando che il divieto proteggerebbe il volontariato autentico, limiterebbe l'influenza di attori finanziariamente potenti e prevenirebbe ulteriori frodi.
Come soluzione alternativa, la fondazione propone l'e-collecting, la raccolta digitale di firme basata sulla futura identità elettronica (e-ID). Questa modalità aumenterebbe la trasparenza e faciliterebbe la partecipazione politica. Il parlamento federale è chiamato a esprimersi su una fase di sperimentazione dell'e-collecting nella prossima revisione della Legge sui diritti politici.
La fondazione conclude che la strada da percorrere è duplice: bandire una pratica commerciale compromessa e aprire la via a uno strumento digitale che rafforzi l'integrità e la fiducia nella democrazia diretta elvetica.