I tre canali della televisione pubblica svizzerotedesca nel 2025 hanno raggiunto una quota di mercato del 33,4%, la seconda miglior proporzione dal 2013, quando il metodo di misura è stato modificato. Per i sei canali radiofonici pubblici di lingua tedesca la quota di mercato è risultata in calo rispetto agli anni precedenti, fissandosi al 46,5%.
Lo indica oggi in un comunicato Schweizer Radio und Fernsehen (SRF), filiale in terra germanofona della Società svizzera di radiotelevisione (SSR), l'analogo della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI). Si tenga presente, come spiega SRF nella nota, che la quota di mercato descrive il numero medio di spettatori di uno o più canali televisivi o radiofonici in rapporto al numero medio di spettatori di tutti i canali televisivi o radiofonici messi insieme in un determinato periodo di tempo, espresso in percentuale.
Il peggioramento per l'insieme delle emittenti radiofoniche - Radio SRF 1 (analogo di Rete Uno), Radio SRF 2 Kultur (analogo di Rete Due), Radio SRF 3 (analogo di Rete Tre), Radio SRF 4 News (dedicata all'informazione), Radio SRF Musikwelle (musica leggera di intrattenimento) e Radio SRF Virus (canale culturale per un pubblico giovane) - viene attribuito alla disattivazione della modulazione di frequenza (FM) e il passaggio al DAB+ (Digital Audio Broadcasting Plus, nuovo standard per la radio digitale via etere) da parte di SSR alla fine del 2024.
I tre canali televisivi - SRF 1 (analogo di RSI LA1), SRF zwei (analogo di RSI LA2) e SRF info (canale che ritrasmette per buona parte del tempo repliche di trasmissioni informative di SRF 1 e SRF zwei) - hanno stabilito una quota di mercato da primato del 42,1% tra le 19.00 e le 22.30. Complessivamente, SRF ha raggiunto in media ogni settimana 3,6 milioni di persone, ovvero quasi due terzi della popolazione svizzerotedesca che guarda la televisione, sottolinea la nota.
Ancora una volta, è con lo sport che sono stati censiti gli ascolti più alti dell'anno. Secondo i dati di SRF, il programma televisivo più seguito del 2025, con 965'000 spettatori (quota di mercato dell'80,1%), è stata la discesa libera di sci alpino del Lauberhorn, nei pressi di Wengen (BE), del 18 gennaio - l'edizione 2026 della gara è in agenda domani. Segue la finale dei Campionati mondiali di hockey su ghiaccio tra Svizzera e Stati Uniti, con 943'000 spettatori.
Anche il Campionato europeo femminile di calcio, disputato nella Confederazione, ha registrato un successo di pubblico. La partita più seguita non è stata una con la partecipazione della Svizzera, bensì la finale tra Inghilterra e Spagna, con 889'000 spettatori.
I programmi informativi, anche quelli in assoluto più seguiti, non raggiungono questi ascolti. Il primato è detenuto dall'edizione principale del telegiornale del 28 maggio, con 878'000 spettatori, desiderosi di informarsi sulla frana che quel giorno ha seppellito il villaggio di Blatten, nella Lötschental (VS).
Tuttavia, l'edizione dedicata alla catastrofe naturale non è riuscita a eguagliare il Tagesschau, che va in onda alle 19.30, più visto da quando è stato modificato il metodo di misurazione. Il 19 marzo 2020, dopo il confinamento per la pandemia da coronavirus, quasi 1,5 milioni di persone hanno seguito il programma.
L'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, i suoi dazi doganali, la morte di papa Francesco e i conflitti in Medio Oriente e in Ucraina hanno contribuito al successo di SRF nel settore dell'informazione in termini di quote di mercato. Secondo i dati forniti dalla stessa emittente, nel 2025 in media il telegiornale ha registrato una quota di mercato del 53,0% (577'000 persone), il valore più alto al di fuori degli anni della pandemia 2020 e 2021.
SRF fornisce anche informazioni sulle sue piattaforme digitali, che hanno registrato in media oltre 3,3 milioni di visite al giorno. Per questo dato non viene fornito un confronto con l'anno precedente.