Lea Blattner lascia la carica dal 1° aprile dopo insulti da persone vicine al partito; il PEV promette di analizzare la situazione e condanna gli attacchi
La copresidente dei Giovani evangelici Lea Blattner ha annunciato oggi le proprie dimissioni. Come motivo, la basilese ha citato su Instagram minacce omofobe e messaggi di odio nei suoi confronti, dopo aver dichiarato apertamente il suo orientamento sessuale.
Gli insulti subiti provengono da persone "vicine al partito", scrive Blattner sui canali social. La giovane politica attribuisce le dimissioni – con effetto 1° aprile – alle lacune nei "meccanismi di protezione", che a suo dire "non hanno funzionato in modo sufficiente".
Blattner, dopo il suo "coming out" in cui si è dichiarata apertamente lesbica, ha "vissuto all'interno del PEV molto amore, ma anche ripetute situazioni di odio", sostiene la 33enne. La basilese non abbandonerà comunque la fede nel suo partito, ha precisato, poiché ne condivide i valori fondamentali.
"Sono cristiana. Sono una politica. Sono una donna che ama le donne", aveva dichiarato nell'aprile 2025 Blattner, che è anche consigliera comunale ad Allschwil (BL).
Il PEV intanto ha annunciato oggi tramite un comunicato stampa che analizzerà la situazione con l'obiettivo di fare in modo che tutti i membri possano sentirsi rispettati. "In quanto partito che richiama all'amore per il prossimo, il PEV condanna ogni forma di odio e di attacchi personali", ha scritto la direzione nella presa di posizione.