Coppia svizzera accusa il settimanale di violare la dignità delle vittime
Un avvocato di Sion e sua moglie hanno presentato una denuncia penale presso il Ministero pubblico del Vallese contro il settimanale satirico francese Charlie Hebdo. La denuncia riguarda una vignetta pubblicata in relazione al tragico incendio di Capodanno a Crans-Montana, che ha causato 40 morti e 116 feriti.
La vignetta, intitolata "Il disegno del giorno" e pubblicata venerdì, raffigura due sciatori con la scritta "Gli ustionati vanno a sciare" e, in basso, "La commedia dell'anno", un riferimento al film comico del 1979 "Les Bronzés font du ski". La pubblicazione della caricatura, avvenuta durante la giornata di lutto nazionale, ha suscitato indignazione nell'opinione pubblica del Vallese e della Svizzera.
I coniugi sostengono che la vignetta violi l'articolo 135 del Codice penale, che disciplina le rappresentazioni di atti di cruda violenza. Secondo loro, l'opera di Eric Salch, autore della vignetta, lede la dignità delle vittime, neutralizzando la violenza subita con il riso. La coppia afferma che la vignetta non ha alcun valore culturale, artistico, scientifico o informativo significativo.
Nel loro comunicato, i coniugi chiedono l'apertura di un'inchiesta penale e, in caso di condanna, un risarcimento da destinare alle vittime.
In risposta, il caporedattore di Charlie Hebdo, Gérard Biard, intervistato dal programma Forum della radio romanda RTS, ha dichiarato che la vignetta non intendeva colpire le vittime, ma piuttosto sottolineare l'assurdità della tragedia. Ha ammesso che il limite è stato spinto al massimo, prendendo in giro il tabù della morte e delle gravi ferite, e ha aggiunto che l'umorismo nero può essere scioccante e non necessariamente piacevole.