Il gruppo assicurativo Axa, che fa sapere di essere l'assicuratore di responsabilità civile (RC) del comune di Crans-Montana (VS) e dell'impresa legata al bar Le Constellation, teatro nella notte fra il 31 dicembre e il primo gennaio di un incendio che ha provocato 40 morti e 116 feriti in gran parte gravi, riferisce che chi deve rispondere del danno causato "può essere stabilito solo al termine dell'indagine (penale) in corso". Lo si apprende da un comunicato dell'azienda.
Axa fa sapere che sarà "naturalmente in grado di far fronte ai propri obblighi in qualità di assicurazione di responsabilità civile", sottolineando come sia "evidente che, in caso di responsabilità accertata, le somme assicurate del comune e del bar" siano "di gran lunga insufficienti per far fronte a tutti i danni finanziari subiti dalle vittime superstiti e dai loro familiari".
"Il rispetto del principio della parità di trattamento nei confronti delle persone lese sarà in ogni caso garantito", afferma la società, proponendo inoltre "la creazione di un tavolo nell'ambito del quale, idealmente sotto la guida della Confederazione, tutte le parti coinvolte" definiscano "soluzioni immediate e sostenibili a lungo termine per fare fronte ai danni finanziari sostenuti dalle vittime superstiti e dai loro familiari".