Delegazioni internazionali e leader europei presenti all'evento commemorativo
Domani a Martigny, nel Canton Vallese, si terrà una cerimonia in memoria delle vittime dell'incendio di Crans-Montana, alla quale parteciperanno trenta delegazioni nazionali. Tra i presenti, i consiglieri federali svizzeri, il presidente francese Emmanuel Macron e il presidente italiano Sergio Mattarella.
La Confederazione svizzera sarà rappresentata dal presidente Guy Parmelin, dal ministro degli esteri Ignazio Cassis, dal ministro di giustizia e polizia Beat Jans e dal cancelliere Viktor Rossi, come annunciato dal Dipartimento degli affari esteri (DFAE). Il consiglio di stato vallesano parteciperà al completo, insieme a delegazioni di vari governi cantonali.
Il DFAE ha inviato 38 inviti a Paesi coinvolti nella tragedia e a quelli che hanno offerto aiuto, oltre che all'Unione europea. Oltre a Macron e Mattarella, hanno confermato la loro presenza l'ex Granduca Enrico di Lussemburgo, il primo ministro belga Bart de Wever, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e il capo della diplomazia serba Marko Djuric. Gli altri stati saranno rappresentati dai rispettivi ambasciatori, ma la lista dei partecipanti non è ancora definitiva.
Circa un migliaio di invitati sono attesi al Centro esposizioni e congressi di Martigny (CERM), scelto come sede a causa delle nevicate previste. L'evento inizierà alle 13.45 e alle 14 le campane delle chiese di tutta la Svizzera suoneranno per cinque minuti, seguite da un momento di silenzio.
Il programma della cerimonia, trasmessa in diretta dalla televisione pubblica nelle tre lingue nazionali, includerà letture, gesti simbolici, intermezzi musicali e brevi discorsi di alcuni capi di stato e delle autorità vallesane. I giornalisti seguiranno l'evento da un'altra sala del CERM, mentre il mondo religioso sarà rappresentato da esponenti delle principali confessioni.
A Crans-Montana, la popolazione potrà assistere alla trasmissione della cerimonia previa iscrizione. Eventi simili si terranno anche alla cattedrale di Losanna e al Tempio di Vevey, con numerosi momenti di raccoglimento previsti in tutto il paese. Le Ferrovie federali svizzere inviteranno i passeggeri a osservare il minuto di silenzio, mentre i tram di Berna si fermeranno per venti secondi.
Negli aeroporti di Ginevra, Zurigo-Kloten e Payerne, così come negli scali regionali, i decolli saranno sospesi durante il minuto di silenzio, come riferito da una portavoce di Skyguide.
Anche l'Italia parteciperà al lutto con una cerimonia alla Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso di Roma alle 16.30, su richiesta della prima ministra Giorgia Meloni, condotta dal cardinale vicario di Roma Baldo Reina.
Il bilancio attuale dell'incendio di Capodanno al Le Constellation è di 40 vittime e 116 feriti.