Svizzera

Crans-Montana si costituisce parte civile nel procedimento per l'incendio al bar Le Constellation

Decisione unanime: il comune ha consegnato documenti al Ministero pubblico del Vallese e organizza messa e marcia in memoria delle vittime

3 gennaio 2026
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Il comune di Crans-Montana (VS) si costituisce parte civile nel procedimento penale in seguito all'incendio scoppiato nel bar "Le Constellation" la notte di Capodanno, che ha causato 40 morti e 119 feriti. L'esecutivo riunito oggi pomeriggio ha preso questa decisione all'unanimità.

Ciò permetterà al comune di contribuire attivamente all'accertamento completo dei fatti, ha comunicato questa sera il comune di Crans-Montana. Inoltre conferma di aver consegnato al Ministero pubblico del Cantone del Vallese tutti i documenti a sua disposizione relativi a questo caso, come già dichiarato dalla procuratrice Béatrice Pilloud.

La ricerca ha riguardato quasi 60 anni di archivi comunali, precisa il comune. Con questa azione, e più in generale con la sua piena collaborazione con la giustizia, intende portare il suo contributo per stabilire in modo completo i fatti. Il comune spera che le circostanze della tragedia possano essere chiarite rapidamente.

Il comune ricorda inoltre che la messa domenicale del 4 gennaio a Crans-Montana, che si terrà nella cappella di Saint-Christophe, sarà dedicata alle vittime del tragico incendio avvenuto nella notte di Capodanno, in presenza di vescovi, nonché di rappresentanti di altre confessioni religiose, delle autorità giudiziarie, dei rappresentanti federali, cantonali e comunali. Altoparlanti e uno schermo permetteranno di seguire la cerimonia, che sarà trasmessa sulle emittenti televisive nazionali, nella piazza davanti alla chiesa.

La messa sarà seguita da una marcia silenziosa verso il centro di Crans, dove la popolazione potrà raccogliersi, deporre fiori o candele e firmare il libro delle condoglianze sul podio che è stato allestito a tale scopo dal comune di Crans-Montana.