Le scuole vallesane riapriranno regolarmente lunedì, nonostante il dramma di Crans-Montana che, secondo l'ultimo bilancio, ha causato 40 morti e 119 feriti. Lo hanno reso noto le autorità cantonali, che si sono dette pronte a fornire il sostegno necessario agli istituti coinvolti.
"Le scuole saranno aperte come previsto", ha dichiarato oggi a Keystone-ATS il segretario generale del Dipartimento vallesano dell'economia e della formazione, Pierre-Yves Délèze. "Sarà garantito un supporto alle scuole e alle classi interessate", ha aggiunto, sottolineando che il dipartimento segue la situazione con attenzione.
Saranno messi a disposizione spazi di ascolto e, se necessario, sostegno da parte di specialisti. "C'è certamente bisogno per i giovani di ritrovarsi e discutere", ha affermato Délèze. Il dramma infatti ha colpito soprattutto adolescenti e giovani adulti che si erano recati al bar "Le Constellation" per festeggiare il Capodanno.
Anche le scuole del Canton Vaud riapriranno regolarmente lunedì "Spazi di ascolto e sostegno saranno allestiti per accogliere gli studenti e il personale docente", hanno comunicato oggi le autorità cantonali in una nota.
Le misure potranno essere rafforzate a seconda della situazione. Una comunicazione è stata inviata al personale e agli studenti delle scuole interessate.
Diversi vodesi sono tra le vittime della tragedia. Le autorità cantonali affermano di non conoscere al momento il numero esatto di giovani direttamente o indirettamente coinvolti.
Oggi è prevista una cerimonia commemorativa al Tempio di Lutry (VD). Diverse vittime provengono da questo comune a est di Losanna.