Svizzera

Incendio a Crans-Montana: indagini sulle cause

Candele su bottiglie di champagne sospettate di aver innescato il rogo.

2 gennaio 2026
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A Crans-Montana, un incendio devastante sembra essere stato causato da candele o fuochi d'artificio posizionati su bottiglie di champagne, secondo quanto dichiarato dalla procuratrice generale del Vallese, Béatrice Pilloud. Le candele erano state collocate troppo vicino al soffitto, provocando un rapido propagarsi delle fiamme.

Durante una conferenza stampa a Sion, Pilloud ha spiegato che questa è l'ipotesi principale al momento, supportata dalle indagini in corso. Le candele in questione sono di tipo commerciale, facilmente reperibili, e le indagini stanno verificando la loro idoneità all'uso in spazi chiusi.

Un altro aspetto dell'indagine riguarda l'installazione dell'isolamento acustico del locale, per determinare se fosse conforme alle normative e se abbia contribuito alla tragedia. Al momento, non è chiaro se l'isolamento fosse a norma o installato con le dovute autorizzazioni.

Gli investigatori hanno raccolto e analizzato video, ascoltato testimoni, inclusi i due gestori francesi del bar, e condotto rilievi sul posto. Questi interrogatori hanno permesso di identificare le persone presenti, chiarire la configurazione interna del locale, i lavori effettuati e la capienza.

Le indagini si concentreranno anche sui lavori eseguiti all'interno del bar, sui materiali utilizzati, sulle autorizzazioni di esercizio e sulle misure di sicurezza, come estintori, vie di fuga e rispetto delle norme antincendio.

Pilloud ha sottolineato che, a seconda dei risultati, si valuterà la possibilità di responsabilità penali per incendio colposo, omicidio colposo e lesioni personali colpose. Attualmente, oltre 30 persone stanno lavorando per identificare le vittime.

Non è ancora possibile determinare il numero esatto di persone presenti nel bar al momento dell'incendio, data la natura dinamica dell'affluenza in un locale pubblico.

Il consigliere di Stato Stéphane Ganzer ha confermato che il bar disponeva di un'uscita di emergenza e ha ricordato che la responsabilità del controllo delle norme di sicurezza spetta ai comuni. Ha inoltre dichiarato che non sono mai state ricevute segnalazioni di carenze relative all'edificio del bar "Le Constellation".

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