Svizzera

Parmelin: Svizzera pronta per il futuro con fiducia

Il presidente svizzero rassicura sulla stabilità del Paese nonostante le sfide globali.

1 gennaio 2026
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Il presidente della Confederazione Svizzera, Guy Parmelin, ha espresso ottimismo riguardo al futuro del Paese, affermando che la Svizzera "non è un Paese impreparato" e può guardare al 2026 "con serenità". Queste dichiarazioni sono state fatte durante il tradizionale discorso di Capodanno, nonostante le tensioni internazionali, come il conflitto in Ucraina e le recenti controversie doganali con gli Stati Uniti.

Parmelin ha riconosciuto che le crisi e i cambiamenti dell'ultimo decennio, insieme alle difficoltà quotidiane, sono "fonte di comprensibili inquietudini". Tuttavia, ha sottolineato che la situazione non deve essere drammatizzata né sottovalutata, esortando a non perdere di vista l'essenziale e a non chiudersi in se stessi.

Il presidente ha ribadito l'importanza della democrazia diretta come motore dell'impegno civile, invitando a utilizzarla con energia di fronte alle sfide quotidiane, come i costi della salute e le preoccupazioni per l'alloggio e il pensionamento.

Parmelin ha descritto la Svizzera come un Paese "globalmente felice", che vive in pace e sicurezza, capace di conciliare libertà e responsabilità, prosperità e solidarietà, tradizione e innovazione. Ha elogiato le istituzioni svizzere per la loro stabilità e indipendenza, sottolineando il ruolo del federalismo come strumento di identità e prossimità, pur riconoscendo che non sempre è un modello di armonia e rapidità.

Guardando al 2026, Parmelin ha evidenziato la qualità dell'istruzione, l'inventiva nella ricerca, l'audacia imprenditoriale e il capitale umano come punti di forza della Svizzera. Ha anche celebrato la vitalità culturale e artistica del Paese, ricordando figure illustri come Giacometti, Dürrenmatt e Taeuber-Arp, e ha espresso fiducia nella capacità della Svizzera di continuare a produrre talenti.

Infine, Parmelin ha espresso gratitudine per vivere in un Paese "sovrano, indipendente e solido", augurando a tutti i cittadini, in Svizzera e all'estero, un felice 2026.