Tragedia di Capodanno in un bar, esclusa la matrice terroristica.
Un tragico incendio ha colpito il bar "Le Constellation" a Crans-Montana, nel Canton Vallese, durante i festeggiamenti di Capodanno, causando decine di morti e un centinaio di feriti. L'incidente è avvenuto intorno alle 01:30, come confermato dal comandante della polizia cantonale, Frédéric Gisler, che ha escluso la matrice terroristica.
In una conferenza stampa tenutasi a Lens, Gisler ha dichiarato che tutti i feriti sono stati soccorsi, sebbene molti versino in gravi condizioni. I feriti sono stati distribuiti tra diversi ospedali, tra cui quelli di Sion, Losanna, Ginevra e Zurigo.
La procuratrice generale Béatrice Pilloud ha chiarito che l'esplosione è stata una conseguenza dell'incendio e non la causa. Ha inoltre sottolineato che ulteriori dettagli non verranno divulgati per rispetto delle famiglie delle vittime, che saranno informate personalmente.
Il presidente del Consiglio di Stato vallesano, Matthias Reynard, ha riferito che il reparto di terapia intensiva dell'ospedale cantonale di Sion è al completo. Alcuni feriti saranno trasferiti in ospedali universitari specializzati in ustioni. La priorità attuale è l'identificazione delle vittime, un processo che potrebbe richiedere diversi giorni.
Reynard ha espresso solidarietà ai feriti e alle famiglie delle vittime, lodando l'aiuto ricevuto dai cantoni vicini. Sono stati mobilitati dieci elicotteri, tra cui uno dall'Italia, 40 ambulanze e 150 paramedici. Sul posto operano centinaia di persone tra polizia, vigili del fuoco e soccorritori.
Il consigliere di Stato responsabile della sicurezza, Stéphane Ganzer, ha dichiarato la situazione "particolare" per coordinare i soccorsi. Ha inoltre sottolineato la presenza di vittime internazionali, il che potrebbe sollevare questioni diplomatiche.
Ganzer ha espresso il cordoglio delle autorità cantonali, invitando alla moderazione e al rispetto in questo momento di dolore, sottolineando l'importanza della solidarietà che caratterizza il Vallese.