Svizzera

FR: 30 km/h rimarranno eccezione sulla rete stradale cantonale

19 dicembre 2025
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Il Gran Consiglio friburghese ha accolto oggi una modifica della legge cantonale sulla mobilità (LMob) volta a mantenere, "in linea di principio", una velocità minima di 50 km/h sulle strade cantonali. La revisione della norma concretizza una mozione dell'UDC accettata dal parlamento due anni fa.

La modifica, "piuttosto simbolica", è stata approvata con 70 voti contro 34 e un'astensione. Essa consente di "chiarire" il quadro giuridico, hanno affermato il presidente di una commissione preparatoria ad hoc, Savio Michellod (PLR), e il presidente del Consiglio di Stato Jean-François Steiert (PS), responsabile del Dipartimento dello sviluppo territoriale, delle infrastrutture, della mobilità e dell'ambiente.

Conformemente alla mozione, la revisione parziale della LMob stabilisce che sulle strade cantonali sono possibili deroghe al limite di 50 km/h solo in casi particolari previsti dal diritto federale, in particolare in relazione al rumore o alla sicurezza.

Il dibattito sulla velocità minima nelle località è di grande attualità a livello nazionale e nei cantoni. Si è appena conclusa la procedura di consultazione sulle modifiche proposte dal Consiglio federale alle ordinanze sulla segnaletica stradale (OSStr) e contro l'inquinamento fonico (OIF).

Con il suo progetto, il governo intende in particolare garantire la gerarchia della rete stradale in caso di riduzione della velocità sulle carreggiate principali. Una perizia verificherebbe che questa condizione sia soddisfatta e che la misura non provochi un traffico indesiderato di aggiramento nei quartieri. Le nuove norme prevedono la protezione della popolazione dall'eccessivo rumore del traffico grazie all'installazione di pavimentazioni fonoassorbenti sulle strade principali all'interno delle località.

Per i Verdi le revisioni di OSStr e OIF produrranno un indebolimento del limite di 30 km/h, nonostante a loro avviso sia una delle misure più efficaci per migliorare la sicurezza stradale e la protezione dal rumore.

Ma anche a livello regionale il tema è di attualità. Ad esempio nel canton Zurigo in votazione popolare lo scorso 30 novembre i cittadini hanno deciso di abolire la prerogativa dei Comuni, finora sfruttata dal capoluogo e da Winterthur, di introdurre il limite di 30 km/h sulle loro principali arterie. A Lugano alla fine di settembre dalle urne è uscito un netto no (66,3% dei votanti) a un aggiornamento delle zone 30 esistenti e all'adozione di nuove zone con moderazione della velocità a 30 e 20 km/h.