Tra i firmatari la Svizzera; la Confederazione valuterà successivamente adesione e ratifica. Uno dei livelli di adesione più alti nella storia del Consiglio d'Europa (228)
La convenzione che istituisce la commissione internazionale per i risarcimenti dei danni di guerra in Ucraina è stata firmata oggi a L'Aia da trentaquattro Paesi, tra cui la Svizzera, e dall'Unione europea. Lo rende noto il Consiglio d'Europa al termine della cerimonia di firma, confermando le previsioni della vigilia.
Le nazioni che hanno aderito alla convenzione sono Andorra, Austria, Belgio, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Repubblica di Moldavia, Romania, San Marino, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina e Regno Unito.
Come riferisce il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), la convenzione è stata firmata dall'ambasciatrice svizzera nei Paesi Bassi, Corinne Cicéron Bühler. Il Consiglio federale aveva approvato questo passo nella seduta di venerdì scorso, 12 dicembre. La Confederazione, si legge nella nota, valuterà in una fase successiva se aderire formalmente alla convenzione e ratificarla.
Si tratta di uno dei livelli d'adesione più alti mai registrati per un trattato del Consiglio d'Europa - 228 finora - nei suoi 76 anni di storia.