Svizzera

La Svizzera potrebbe nutrire quasi 10 milioni di persone

Studio propone ridurre gli sprechi e destinare terre coltivabili all'alimentazione umana per aumentare l'autosufficienza, oggi al 50%

10 dicembre 2025
|

La Svizzera può disporre di sufficienti risorse per nutrire quasi 10 milioni di persone. Per farlo dovrebbe adottare una serie di misure facili da applicare, secondo uno studio pubblicato oggi da Recherche Agronomique Suisse.

Oggi il tasso di autosufficienza alimentare (TAA) della Svizzera è "appena del 50%", si legge nello studio condotto dall'Istituto di ricerca per l'agricoltura biologica (FiBL), dal Politecnico federale di Zurigo (ETH) e dalla società Ecologia e Paesaggio (O+L GmbH). Detto in altre parole, il Paese può nutrire solo un abitante su due.

Secondo la ricerca, per aumentare il TAA bisogna da un lato ridurre gli sprechi e dall'altro utilizzare le terre coltivabili per l'alimentazione umana e non per quella animale. Quest'ultimo punto prende di mira in particolare gli allevamenti bovini: diminuendo i prodotti lattiero-caseari, si libererebbe ad esempio spazio per nutrire centinaia di migliaia di persone.

Un calo degli allevamenti bovini sarebbe inoltre benefico per l'ambiente: "Le emissioni di gas a effetto serra dell'agricoltura svizzera provengono principalmente dalla digestione dei ruminanti", ricorda Recherche Agronomique Suisse.

Proprio in questi giorni in Parlamento viene discussa un'iniziativa popolare che chiede - fra le altre cose - di aumentare il tasso di autonomia alimentare netto della Confederazione, portandolo ad almeno il 70%. Lo scorso agosto il Consiglio federale ha raccomandato di respingere il testo senza alcun controprogetto.