Svizzera

Il Consiglio degli Stati respinge il taglio ai fondi ONG

Il preventivo 2026 mantiene 300 milioni per le ONG, contro il taglio del Nazionale.

10 dicembre 2025
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Le organizzazioni non governative della Ginevra internazionale continueranno a ricevere fondi adeguati, secondo quanto deciso dal Consiglio degli Stati. Durante l'esame delle divergenze sul preventivo 2026 della Confederazione, il Consiglio ha respinto il drastico taglio dei finanziamenti approvato dal Consiglio Nazionale lunedì scorso.

La Camera del popolo aveva proposto di ridurre di 28,2 milioni di franchi i contributi destinati alle organizzazioni internazionali, nel contesto di una più ampia riduzione dei fondi per la cooperazione internazionale. Questo avrebbe portato il budget per le ONG da 305,6 a 277,4 milioni di franchi per il prossimo anno.

Tuttavia, i "senatori" hanno votato, con 24 voti contro 20, a favore di una proposta dell'ultimo minuto avanzata da Pascal Broulis (PLR/VD). Secondo questa proposta, il finanziamento dovrebbe essere leggermente inferiore a quello previsto dal governo, fissandosi a 300 milioni di franchi. "Ne va della credibilità della Svizzera", ha dichiarato Broulis, sottolineando che il taglio del 10% suggerito dal Nazionale avrebbe comportato delle ristrutturazioni.

Tra le organizzazioni interessate figurano il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), il Programma alimentare mondiale e l'Unicef. Un'altra minoranza avrebbe preferito mantenere l'importo stabilito dal Consiglio federale, ma il plenum ha optato per il compromesso proposto da Broulis.

Un'altra divergenza emersa riguarda i risparmi sul personale della Confederazione. Il Nazionale aveva deciso di concedere solo lo 0,1% della compensazione del rincaro, rispetto allo 0,5% proposto dall'esecutivo, liberando così 6,8 milioni di franchi, 27,2 milioni in meno rispetto alla proposta governativa. Gli Stati, inizialmente favorevoli alla cancellazione completa della compensazione, si sono allineati tacitamente alla posizione del Nazionale.

I "senatori" hanno invece deciso di aumentare i fondi per l'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo, destinando un milione in più rispetto al Nazionale, in particolare per le organizzazioni impegnate nella lotta alla violenza sulle donne.

Il plenum ha mantenuto una differenza con il Nazionale anche riguardo al finanziamento del numero d'emergenza antiveleni Tox Info Suisse, attivo 24 ore su 24 al 145, la cui esistenza è minacciata dalla mancanza di fondi, rifiutando di concedere gli 1,1 milioni supplementari richiesti.

Poiché permangono divergenze, il dossier tornerà al Consiglio nazionale per ulteriori discussioni.