Svizzera

A Losanna 1'500 manifestano contro i tagli ai servizi pubblici

Manifestazione simbolica davanti al Gran Consiglio durante il dibattito sul budget 2026; nuovo sciopero totale annunciato per giovedì

2 dicembre 2025
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La mobilitazione del settore pubblico vodese contro i tagli di bilancio prosegue: in serata si è tenuta una manifestazione simbolica davanti alla sede del Gran Consiglio, dove i deputati hanno iniziato il dibattito sul budget 2026 e i suoi risparmi. Secondo i calcoli di Keystone-ATS, hanno aderito alla protesta odierna oltre 1'500 persone.

All'uscita, diversi deputati sono stati fischiati e contestati, a volte anche senza distinzione di partito. Alcuni hanno avuto difficoltà ad attraversarla e sono stati accompagnati dalla polizia; altri sono usciti da altre porte dell'edificio.

Il progetto di bilancio presentato a fine settembre dal governo vodese prevede un deficit di 331 milioni di franchi, nonostante un pacchetto di risparmi di 305 milioni.

Si tratta della quinta giornata di mobilitazione dei servizi pubblici e parapubblici dall'autunno e della terza settimana consecutiva. Alla prima manifestazione, il 2 ottobre, avevano aderito 12'000 persone.

Due settimane fa una parte del settore pubblico aveva indetto uno sciopero, mentre al corteo svoltosi in serata avevano partecipato diverse migliaia di persone: 25'000 secondo i sindacati, 16'000 secondo le stime della polizia. La settimana scorsa, stando alle stesse fonti, il conteggio era salito rispettivamente a 28'000 e 20'000 manifestanti.

Domani è prevista una nuova manifestazione davanti al Gran Consiglio, dove proseguono i dibattiti sul bilancio. Per giovedì è stato annunciato uno sciopero totale.