Confederazione, Cantoni e Comuni puntano a migliorare procedure e integrazione
Il sistema d'asilo svizzero, ristrutturato sei anni fa, ha dimostrato la sua efficacia, ma necessita di ulteriori miglioramenti, specialmente per accelerare le procedure. Confederazione, Cantoni e Comuni hanno deciso di adottare misure concrete per affrontare queste sfide.
Durante una conferenza sull'asilo, i rappresentanti dei tre livelli governativi, incluso il consigliere federale Beat Jans, hanno riconosciuto la necessità di apportare diversi adeguamenti. Secondo una nota del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), il sistema sta raggiungendo i suoi limiti e perde efficacia, soprattutto sotto forte pressione.
Per questo motivo, il DFGP, le Conferenze dei direttori cantonali delle opere sociali e di giustizia e polizia, insieme all'Associazione dei Comuni e all'Unione delle città svizzere, hanno adottato la nuova strategia in materia di asilo per il 2027. È fondamentale ridurre rapidamente il numero di casi pendenti, poiché alcuni richiedono più tempo del previsto, influenzando Cantoni e Comuni.
Si sta considerando una procedura preliminare per evitare di collocare nelle strutture i richiedenti asilo che non necessitano di protezione. Il sistema deve diventare più resiliente per gestire meglio le fluttuazioni e sono necessari adeguamenti anche in materia di sicurezza.
Interventi sono richiesti anche per affrontare la migrazione irregolare e la criminalità. Per migliorare la capacità di reazione del sistema verso i criminali, sono necessari interventi legislativi. Confederazione, Cantoni e Comuni intendono rafforzare l'esecuzione degli allontanamenti e la task force contro i plurirecidivi. È essenziale migliorare la cooperazione con i principali Paesi di provenienza e transito.
Lo statuto di protezione S deve essere meglio integrato nel sistema globale, specialmente per quanto riguarda la libertà di viaggio, l'attività lavorativa e l'aiuto sociale. Il DFGP e i responsabili cantonali e comunali vogliono stabilire regole chiare per la sua revoca o il passaggio allo statuto B dopo cinque anni.
L'integrazione delle donne e dei giovani adulti deve essere migliorata. Con misure mirate, Confederazione, Cantoni e Comuni vogliono favorire l'integrazione permanente di questi gruppi nel mondo del lavoro e nella società. I tre livelli statali ribadiscono il loro impegno per attuare l'Agenda di integrazione, rendendola più efficace e vincolante.
La conferenza sull'asilo e l'adozione della Strategia 2027, elaborata su incarico del consigliere federale Jans, segnano la fine della prima fase e l'inizio della seconda parte dei lavori. Gli attori coinvolti si occuperanno immediatamente delle opzioni di miglioramento identificate e svilupperanno ulteriori misure concrete a medio e lungo termine.