Svizzera

CF: migliorare la qualità dell'acqua potabile e delle acque

26 novembre 2025
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La qualità dell'acqua potabile, delle acque sotterranee, dei laghi e dei corsi d'acqua va migliorata. Ne è convinto il Consiglio federale, che ha avviato oggi la consultazione su un progetto in tal senso.

"La protezione delle acque è centrale per gli esseri umani, gli animali, l'agricoltura e l'economia", ha sottolineato il ministro dell'ambiente Albert Rösti in conferenza stampa. "Dobbiamo fare in modo che queste acque siano il meno inquinate possibile".

Pesticidi

Il progetto prevede diverse modifiche della legge federale sulla protezione delle acque. La prima riguarda i valori limite per le sostanze attive contenute nei pesticidi. Attualmente, tali limiti sono fissati per 19 sostanze, in base a criteri ecotossicologici.

Il governo propone di aggiungerne sette, rilevate negli ultimi anni nelle acque elvetiche a concentrazioni tali da compromettere la protezione di piante e animali. Per altre tre sostanze, indispensabili per l'agricoltura, non saranno invece fissati limiti.

"Abbiamo bilanciato gli interessi tra produzione alimentare e tutela delle acque", ha spiegato Rösti. "Ma non bisogna temere di bere acqua che non rispetta i limiti: le quantità in gioco sono minime", ha sottolineato.

In caso di superamento dei valori, i Cantoni dovranno intervenire. Se ci saranno violazioni ripetute e diffuse, la Confederazione dovrà riesaminare l'omologazione dei pesticidi interessati per garantire la protezione di piante e animali acquatici.

Acque luride

Con la modifica della legge, i Cantoni e i Comuni vengono obbligati a potenziare gli impianti di depurazione delle acque di scarico - in Svizzera se ne contano circa 700 - entro il 2050 allo scopo di ridurre l'immissione nelle acque di composti azotati e sostanze organiche come pure l'emissione nell'atmosfera di protossido d'azoto. Anche il finanziamento sarà rivisto.

Un altro cambiamento riguarda l'obbligo di allacciarsi alla rete fognaria per le aziende agricole. Non solo quelle con un grande numero di bovini o suini, ma anche quelle con un effettivo elevato di altri animali da reddito potranno essere esentate da questo obbligo. I contadini esentati possono utilizzare nei loro campi le acque di scarico domestiche mischiate al concime di fattoria.

Acque sotterranee

Altri cambiamenti riguardano la definizione delle zone dei settori di alimentazione delle acque sotterranee, ossia le zone in cui le acque sotterranee derivano principalmente dall'infiltrazione della pioggia.

Oggi i Cantoni devono delimitare queste zone solo in caso di inquinamento o rischio concreto di contaminazione, e finora lo hanno fatto solo sporadicamente. Il nuovo progetto prevede che entro il 2050 siano definite tutte le aree, per poter intervenire con misure di protezione dell'acqua potabile insieme alle aziende di approvvigionamento idrico. In Svizzera, l'80% dell'acqua potabile proviene dalle falde sotterranee, ha ricordato Rösti, precisando che i Cantoni dovranno agire solo in caso di problemi.