Oltre 4600 giovani svizzeri partiranno domani alla volta di un'altra regione linguistica del Paese per incontrare i loro coetanei in occasione della terza Settimana nazionale dello scambio. Per la prima volta l'iniziativa è estesa anche alla formazione professionale.
Più di trenta apprendisti svolgeranno uno stage di breve durata in un'altra regione linguistica. La loro partecipazione coinvolge "un gran numero di aziende formatrici", afferma l'agenzia nazionale per la promozione degli scambi Movetia, che organizza questa settimana con il sostegno dell'Ufficio federale della cultura (UFC) e in collaborazione con i Cantoni.
Può trattarsi di un'apprendista impiegata nella ristorazione a Lucerna che trascorre tre giorni in un hotel in Ticino o di un apprendista operatore in automazione di Zurigo in stage a Losanna. Ma "l'obiettivo è lo stesso: vivere un primo contatto con l'immersione e scoprire un'altra cultura del lavoro", aggiunge Movetia.
Martedì a Berna si terrà un evento dedicato agli scambi nella formazione professionale, alla presenza del ministro dell'economia Guy Parmelin e del consigliere di Stato vallesano Christophe Darbellay, presidente della Conferenza dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE). In questa occasione, il "Premio nazionale dello scambio", dotato di 30'000 franchi, verrà assegnato a tre progetti "particolarmente stimolanti" nel campo della mobilità degli apprendisti.
"La coesione nazionale è ciò che ci unisce al di là delle differenze culturali e linguistiche. Incoraggiare gli apprendisti a superare le frontiere culturali significa investire in una Svizzera più coesa", afferma il presidente del Forum Helveticum Christian Levrat, membro della giuria del premio, citato sul sito di Movetia.
Complessivamente, il numero di partecipanti a questa settimana è aumentato di quasi un terzo rispetto allo scorso anno. L'evento si inserisce in un contesto in cui gli scambi sono ormai riconosciuti come un mezzo efficace per rafforzare le competenze linguistiche, indica Movetia.
In una recente dichiarazione sul coordinamento dell'insegnamento delle lingue, la CDPE ha infatti sottolineato la necessità di rafforzare le attività di scambio tra le regioni linguistiche.
In occasione di questa settimana, la SSR realizza progetti speciali tra le quattro regioni linguistiche del Paese. Le trasmissioni radiofoniche e televisive scambieranno i loro presentatori, in particolare il 19h30 della RTS e il Tagesschau della SRF.
All'iniziativa partecipano con un progetto comune anche comici delle quattro regioni linguistiche lo svizzerotedesco Gabriel Vetter, il romancio Michel Decurtins, la ticinese Ellis Cavallini e il romando Blaise Bersinger.