Svizzera

Stop incesto, nuova organizzazione intercantonale per rendere visibile il problema dell'incesto

Centro di competenza che intende federare associazioni, chiedere il riconoscimento strutturale e maggiore attenzione politica; primo incontro a Friburgo il 27 febbraio

19 novembre 2025
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Nasce Stop incesto, un'organizzazione mantello intercantonale e centro di competenza che vuole rendere visibile questo problema e rompere il silenzio sociale e i tabù che lo circondano.

Stando a uno studio francese cui fa riferimento l'organizzazione, un bambino su dieci è vittima di incesto, e gli esperti concordano nel ritenere che il tasso sia simile in Svizzera. "Il divario evidente tra il numero di potenziali vittime (1 su 10) e il numero annuale di denunce registrate dalla polizia o dalle autorità in Svizzera (circa 400) deve allarmare la nostra società", afferma Stop incesto in un comunicato pubblicato oggi.

Queste cifre dimostrano che la maggior parte delle vittime non riceve assistenza. La nuova organizzazione deplora inoltre che, a differenza degli adulti, spesso i bambini non vengono creduti quando rivelano di aver subito un abuso sessuale.

Stop incesto chiede quindi che l'incesto sia riconosciuto come un problema strutturale, al pari della violenza domestica, e che sia oggetto di maggiore attenzione politica. Inoltre le associazioni che lottano contro l'incesto spesso hanno pochi mezzi finanziari: l'organizzazione vuole quindi federarle e costruire una rete di partner a livello nazionale, dando visibilità a questo tema. Il primo incontro annuale della rete si terrà il 27 febbraio a Friburgo.

Il comitato dell'associazione è presieduto da Geneviève Beaud Spang e comprende in particolare il consigliere nazionale Christophe Clivaz (Verdi/VS). La direzione generale è composta da Nathalie Bonferroni, Morgane Minguely e Géraldine Morel.