Svizzera

SG: azienda delocalizza, addio a 80 impieghi

30 ottobre 2025
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Altro duro colpo per il tessuto industriale della Svizzera orientale: DGS Druckguss Systeme, azienda attiva nella fornitura di componenti per auto, ha annunciato oggi un piano di riduzione dell'organico che porterà all'eliminazione di 80 posti di lavoro sui 310 attuali presso lo stabilimento di San Gallo.

L'operazione, che dovrebbe concludersi entro la metà del prossimo anno, è la diretta conseguenza della decisione di delocalizzare la produzione di componenti in alluminio verso la Repubblica Ceca. L'obiettivo dichiarato è quello di ammortizzare l'impatto di un momento negativo caratterizzato dalla debole domanda del mercato automobilistico europeo, dal franco forte, dal rincaro dell'energia e dalla feroce concorrenza internazionale.

Quella di DGS non è una storia isolata, bensì solo l'ultimo anello di una catena di crisi che sta colpendo con durezza il comparto dei fornitori auto nella regione. Giusto la scorsa settimana il gruppo industriale SFS ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Flawil (SG), con il trasferimento di una parte dei 110 dipendenti a Heerbrugg (SG). A sua volta, solo una settimana prima, Mubea di Arbon (TG) ha comunicato l'intenzione di tagliare altri 100 posti di lavoro, un'ulteriore riduzione dell'organico dopo i 130 licenziamenti già messi in atto nella scorsa primavera.