Svizzera

Svizzera versa a Bulgaria 21,35 milioni per gestione migranti

30 ottobre 2025
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La Svizzera aiuterà la Bulgaria nella gestione dei flussi migratori con un contributo di 21,35 milioni di franchi. L'accordo in questione, firmato ieri a Sofia, servirà fra l'altro per l'accoglienza e l'assistenza di richiedenti asilo minorenni non accompagnati, nonché la digitalizzazione delle procedure d'asilo.

La somma versata, parte del secondo contributo svizzero a favore di determinati Stati membri dell'Ue, comprende 190 milioni per progetti in ambito migratorio a sostegno di quegli stati particolarmente esposti alla migrazione, indica una nota odierna della Segreteria di Stato della migrazione (SEM).

Per la seconda fase (2025-2029) la Svizzera ha scelto la Bulgaria basandosi su criteri oggettivi che riflettono l'ampiezza dei movimenti migratori e il loro impatto sul nostro Paese. Molti richiedenti l'asilo in Svizzera arrivano infatti dalla Bulgaria, che ha accolto un forte numero di persone fuggite dall'Ucraina.

Non va dimenticato inoltre che quella bulgara è una delle più importanti frontiere esterne Schengen per quanto riguarda la migrazione irregolare.

L'intesa è stata firmata dal vicedirettore della SEM, Hendrick Krauskopf, e dal vice primo ministro bulgaro, Tomislav Donchev. A Sofia Krauskopf ha anche visitato una struttura che, nel quadro del futuro programma, verrà convertita in un alloggio di prima accoglienza per richiedenti minorenni non accompagnati.

A metà ottobre, la Svizzera aveva firmato un'intesa analoga con la Grecia del valore di 28,65 milioni. L'importo sarà destinato ad allestire infrastrutture e servizi per richiedenti minorenni non accompagnati, a integrare tempestivamente le persone da proteggere e a consolidare le procedure d'asilo.