Svizzera

Parmelin in Turchia per rafforzare cooperazione economica

28 ottobre 2025
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Da domani fino a venerdì, il "ministro" dell'economia, Guy Parmelin, sarà in visita in Turchia. Scopo della trasferta è il miglioramento delle condizioni quadro per le imprese elvetiche che operano nel Paese, col quale Berna intrattiene buone relazioni commerciali. L’anno scorso lo scambio di beni fra i due Stati ha raggiunto i 10 miliardi di franchi.

Nella capitale Ankara, Parmelin incontrerà il ministro delle finanze Mehmet Şimşek e il ministro dell’industria e della tecnologia Mehmet Fatih Kacır, indica una nota governativa odierna. È anche prevista una visita di cortesia al vicepresidente Cevdet Yılmaz. In seguito, il consigliere federale visiterà un parco tecnologico nel quale operano start-up turche che intrattengono relazioni con la Svizzera.

A Istanbul è previsto un colloquio col ministro del commercio Ömer Bolat e l’inaugurazione di un forum economico svizzero-turco sulla sostenibilità nel settore edile e delle infrastrutture. Il consigliere federale incontrerà anche alcuni rappresentanti dell’economia elvetica in Turchia, delle associazioni economiche locali e dell’imprenditoria turca.

La Turchia è il 16esimo partner commerciale della Svizzera. La Svizzera esporta in particolare prodotti farmaceutici, orologi, strumenti di precisione e macchinari. Le importazioni sono costituite perlopiù da tessili, veicoli e prodotti agricoli. Un ruolo di spicco è svolto anche dal commercio aurifero.

Nel 2024 il commercio bilaterale di servizi ha generato 1,6 miliardi di franchi. Dal lato delle esportazioni predominano i servizi finanziari e assicurativi, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione e il turismo, mentre per le importazioni sono rilevanti in particolare i trasporti, il turismo e i servizi professionali.

La Svizzera è il sesto investitore per la Turchia, Paese nel quale sono attive circa 350 aziende elvetiche che creano in loco circa 21 mila posti di lavoro.