Il mercato dell'apprendistato in Svizzera è rimasto stabile nel corso dell'estate. La metà dei circa 93'000 giovani che hanno concluso la scuola dell'obbligo ha iniziato un programma di formazione professionale di base. Un terzo ha scelto una istruzione di cultura generale, mentre il 16% ha optato per una soluzione intermedia. I dati confermano quindi la tendenza osservata negli ultimi anni verso un leggero aumento della formazione professionale duale.
Il 56 % delle imprese interpellate formava apprendisti e l'estate scorsa ha offerto oltre 87' 000 posti di tirocinio, ha comunicato oggi la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) .
La percentuale di formazioni professionali di base con attestato federale di capacità (AFC) è pari al 90 %, mentre il restante 10 % è costituito da formazioni con certificato federale di formazione pratica (CFP), precisa la nota.
Rispetto all'anno scorso la grande maggioranza delle aziende ha mantenuto invariata l'offerta di posti di tirocinio: il 12 % l'ha aumentata e l'8 % l'ha ridotta. Complessivamente, fino ad agosto 2025 è stato possibile assegnare circa l’87 % dei posti di tirocinio offerti, un dato in linea con quello degli anni precedenti. Tra i motivi principali dei posti vacanti sono stati citati soprattutto l'assenza o l'insufficienza di candidature.
Il processo di candidatura ottiene una buona valutazione da parte dei giovani: il 45 % lo ritiene molto positivo e il 42 % piuttosto positivo. Le esperienze positive riguardano soprattutto i giovani della Svizzera tedesca. Secondo il sondaggio, le sfide principali sono la redazione del dossier, la ricerca di posti di tirocinio adeguati e la gestione delle risposte negative.
Le aziende sono al riguardo invece più critiche: oltre un terzo riceve spesso candidature da parte di ragazzi non idonei a causa di rendimento scolastico insufficiente, lacune linguistiche o scarsa motivazione.
I giovani continuano a dichiararsi soddisfatti del percorso formativo intrapreso. Su una scala da 0 a 10 il grado di soddisfazione raggiunge una media di 7,1 punti. La soddisfazione generale rispetto alla propria vita si attesta intorno ai 7,4 punti. Per tre quarti dei giovani la formazione scelta è quella desiderata, anche se dal 2021 questa percentuale è in calo. Inoltre, le soluzioni transitorie vengono scelte con minore frequenza, il che indica una stabilizzazione del passaggio dalla scuola al livello secondario II.
L'obiettivo del barometro della transizione è rilevare e valutare le decisioni in materia di formazione prese dai giovani al termine della scuola dell'obbligo nonché la situazione sul mercato svizzero dei posti di tirocinio. A tal fine ogni anno viene svolto un sondaggio online in tre lingue tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 17 anni (in Ticino tra i 14 e i 16 anni) e tra le imprese con almeno 2 collaboratori articolato in due fasi (marzo/aprile e agosto).
I risultati si basano sulle risposte fornite da 1943 giovani e 3927 aziende di tutta la Svizzera.