Svizzera

Aviaria, nessun caso confermato in Svizzera per ora

L'USAV monitora il passaggio degli uccelli migratori e potrà adottare misure con i Cantoni; in Germania migliaia di gru morte e variante H5N1 identificata

24 ottobre 2025
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Dopo l'ondata di influenza aviaria scoppiata in Germania l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) monitora attentamente la situazione. Con il passaggio degli uccelli migratori vanno previsti casi anche entro i confini elvetici.

Se la situazione epidemica lo dovesse richiedere, l'USAV adotterà le necessarie misure di protezione del pollame in collaborazione coi Cantoni, ha dichiarato l'autorità contattata dall'agenzia Keystone-ATS.

Lo scopo delle misure è in particolare quello di evitare contatti fra gli animali selvatici e quelli da allevamento. Da non sottovalutare è anche l'importanza dei fattori igienici, come la frequente disinfezione delle mani.

Gli allevatori di pollame e altri volatili sono invitati a rimanere vigili e segnalare immediatamente situazioni sospette come malattie o decessi eccessivi, calo della produzione di uova o diminuzione dell'assunzione di acqua e mangimi.

Migliaia di gru morte in Germania

L'influenza aviaria si sta diffondendo in Germania su una scala finora sconosciuta. Il Friedrich Loeffler Institut (Fli), preposto a tutelare la salute animale, ha identificato il virus nella variante particolarmente contagiosa H5n1.

Fino ad oggi particolarmente colpite sono state le gru: sarebbero circa duemila gli esemplari morti. Secondo diversi organi di stampa, l'infezione sarebbe arrivata anche in alcuni allevamenti: in uno del Baden-Württemberg sarebbero stati abbattuti come misura precauzionale quindicimila esemplari di diverse specie di pollame.

In Svizzera l'ultimo caso di aviaria risale allo scorso febbraio.