La boutique chiuderà il 15 novembre; circa 40 posti a tempo pieno saranno interessati, decisione legata al ritiro di marchi come Audemars Piguet e all'aumento degli affitti
Les Ambassadeurs, storico rivenditore di orologi di lusso un tempo presente anche a Lugano, chiuderà la sua filiale di Lucerna il 15 novembre. Dopo oltre 60 anni, la storia della boutique giunge così al termine.
Entro la fine dell'anno saranno disdetti tutti i rapporti di lavoro, ha comunicato ai clienti il presidente del consiglio di amministrazione Renato Vanotti in una lettera pubblicata dalla Luzerner Zeitung. In tutta la Svizzera sono interessati circa 40 posti di lavoro a tempo pieno: la metà era già stata cancellata nel primo semestre a seguito della chiusura del punto vendita di Ginevra.
La cessazione dell'attività avviene in un "momento privo di debiti", sottolinea Vanotti. Non si è quindi di fronte né a una liquidazione, né a un fallimento. Sono piuttosto in programma nuovi progetti: i dettagli al riguardo non sono ancora stati resi noti.
Stando al quotidiano la causa determinante della chiusura è stata il ritiro di importanti marchi di orologi, tra cui Audemars Piguet e, più recentemente, diverse società che fanno capo a Swatch: molti produttori vendono ormai i propri segnatempo direttamente. A ciò si è aggiunto il massiccio aumento degli affitti in zone prestigiose. Già nel 2020 Les Ambassadeurs si era ritirata da St. Moritz e da Lugano, quest'anno le saracinesche si sono abbassate a Ginevra e a Zurigo: manca ancora Lucerna, che seguirà fra meno di un mese. Così, alla fine dell'anno, si concluderà l'era di Les Ambassadeurs: l'azienda era stata fondata a Ginevra nel 1964.