Svizzera

Strade nazionali in buono stato ma aumentano i costi di manutenzione

Rapporto USTRA: il 91% delle infrastrutture è buono o ottimo; manutenzione 1,7 miliardi nel 2024 finanziata dal FOSTRA e a carico degli utenti

23 ottobre 2025
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Sebbene il 91% delle infrastrutture nazionali si trovi in uno stato da buono a ottimo, secondo un rapporto odierno dell'Ufficio federale delle strade (USTRA), in futuro gli investimenti nella manutenzione – 1,7 miliardi solo nel 2024 – dovrebbero crescere per garantire questa qualità.

Questo perché, a fronte del costante aumento di traffico, molti tratti autostradali, la cui costruzione risale agli anni 60, 70 e 80, sono sottoposti a sollecitazioni sempre maggiori: dopo circa 50 anni di operatività, ponti, sottopassi, viadotti e gallerie necessitano di ristrutturazioni complete e di interventi correttivi volti all'adeguamento agli standard vigenti.

La Confederazione, sottolinea l'USTRA, investe anche nella dotazione di impiantistica intelligente (sistemi moderni di controllo delle gallerie e gestione del traffico, per esempio), allo scopo di rendere la circolazione più sicura e scorrevole. Tutti gli investimenti provengono dal Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA) e sono quindi finanziati interamente dagli utenti della strada.

Pur rappresentando appena il 3% dell'intera rete viaria, le strade nazionali assorbono oltre il 40% del chilometraggio complessivo percorso dai veicoli e il 70% del trasporto merci. Quest'ultima, equivalente a un valore di 146 miliardi di franchi, rientra fra le infrastrutture più importanti del Paese, stando all'USTRA.