Svizzera

Svizzera: verso un sistema di allerta più moderno

Il Consiglio federale propone una strategia multicanale per migliorare la protezione civile.

15 ottobre 2025
|

I sistemi di informazione, allerta e allarme della popolazione in situazioni di crisi necessitano di un aggiornamento. Il Consiglio federale ha avviato una consultazione fino a febbraio per una revisione della legge sulla protezione civile, introducendo una strategia multicanale.

Questa nuova strategia, sviluppata dall'Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) e approvata dal governo nel novembre 2024, prevede tre principali novità: l'introduzione del "cell broadcast" per inviare allerte urgenti via smartphone, il trasferimento della gestione delle sirene ai Cantoni e lo smantellamento delle radio d'emergenza basate sui segnali OUC, considerate obsolete.

Il "cell broadcast" permetterà di inviare messaggi di testo brevi e urgenti a tutti gli smartphone in una determinata area. Per implementare questo sistema, le reti di telefonia mobile svizzere saranno dotate di un "cell broadcast center". Questo sistema si affiancherà all'app e al sito Alertswiss, operativi dal 2018, che saranno ulteriormente sviluppati per garantire accessibilità anche senza connessione di rete, senza richiedere modifiche normative.

Per quanto riguarda le sirene, attualmente gestite congiuntamente da Confederazione e Cantoni, è previsto un passaggio di competenze verso i Cantoni. La centralizzazione, introdotta nel 2021, si è rivelata poco efficace, poiché la pianificazione, manutenzione e gestione delle sirene richiedono interventi locali. I Cantoni assumeranno quindi il controllo dell'intero ciclo di vita delle sirene, mentre la Confederazione garantirà un nuovo sistema di attivazione a distanza, uniforme e sicuro, da implementare entro il 2035.

Il Consiglio federale propone infine di smantellare il sistema di radio d'emergenza basate su segnali OUC, giudicato obsoleto e troppo costoso, con un onere annuo di circa 20 milioni di franchi. L'uso prolungato di questi dispositivi in caso di crisi di lunga durata è considerato improbabile. Il sistema sarà quindi dismesso a favore di soluzioni più moderne come sirene, cellulari e punti informativi.

L'implementazione della strategia multicanale comporterà per la Confederazione costi d'investimento e d'esercizio pari a 410,9 milioni di franchi, di cui 269,4 milioni di franchi sono nuove risorse necessarie. Questi fondi copriranno il sistema centrale, il nuovo sistema di attivazione delle sirene, il "cell broadcast", l'ulteriore sviluppo di Alertswiss e lo smantellamento delle radio OUC. Il Consiglio federale chiederà al Parlamento crediti d'impegno per finanziare il progetto.

La modernizzazione mira a garantire allerte rapide ed efficaci, anche in scenari di crisi complessi, conclude il governo.