Fabienne Schmuki dirigerà Swiss Music Export (SME) a partire da inizio 2026. Succede a Jean Zuber, che dopo aver diretto SME per più di 17 anni, andrà a lavorare per il Servizio culturale della Città di Zurigo.
Schmuki è parte dell'industria musicale svizzera e internazionale da oltre 16 anni, indica l'organizzazione in una nota odierna. È stata codirettrice dell'etichetta discografica e distributrice indipendente Irascible Music, basata a Zurigo e Losanna, e si è impegnata attivamente in seno a comitati professionali quali IndieSuisse, IMPALA (l'associazione europea delle etichette indipendenti) e Helvetiarockt, un programma di promozione delle donne nella musica.
Da un anno Schmuki, che ha iniziato la sua carriera nel giornalismo musicale, fa parte del comitato di SME. Ha contribuito anche a progetti di ricerca e formazione guidati dalla Scuola universitaria d'arte di Zurigo (ZHdK) e dallo Zurich Center for Creative Economies.
Il comitato di SME si è detto molto felice di accogliere una "personalità impegnata nella produzione e promozione di artisti svizzeri". Schmuki, citata nel comunicato, si dice dal canto suo impaziente di sostenere questa scena "ricca ed eccezionale" in Svizzera e all'estero. Joana Elena Obieta rimarrà capo progetto, assicurando la continuità delle attività, precisa la nota.
Fondato nel 2002 e presieduto attualmente dalla romanda Laurence Desarzens, Swiss Music Export riveste un ruolo chiave nella promozione della musica elvetica all'estero, accompagnando artisti, etichette e produttori nelle loro strategie di esportazione. SME beneficia del sostegno di diverse istituzioni, fra cui Pro Helvetia, la Fondazione SUISA e la Fondazione svizzera degli artisti interpreti SIS.