Per il ministro della difesa Martin Pfister, un nuovo voto sull'acquisto degli F-35 sarebbe "fondamentalmente concepibile". Non può escludere che tale questione si ponga nuovamente nella valutazione complessiva - soprattutto in caso di un importo aggiuntivo consistente o di un numero maggiore di aerei.
Occorrerebbe allora valutare se sia necessario consultare di nuovo il popolo, ha dichiarato Pfister questa sera alla trasmissione "Rundschau Talk" della SRF. In ultima analisi, è una decisione politica su come affrontare la questione. Non sarebbe però corretto sottoporre ogni acquisto di armamenti aerei a un voto popolare.
Pfister si è detto inoltre preoccupato per la paralisi degli aeroporti di Oslo e Copenaghen a causa di possibili droni. Episodi di questo tipo riguardano tutta l'Europa e quindi anche la Svizzera. Si tratterebbe di una forma di guerra ibrida.
È un dato di fatto che la Svizzera al momento non disponga di mezzi o ne disponga in misura molto limitata per difendersi da tali attacchi. Compito del Paese sarà sviluppare con urgenza le capacità necessarie per contrastarli.