Svizzera

Premi casse malati 2026: prio.swiss, nel mirino farmaci dimagranti

23 settembre 2025
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L'Associazione degli assicuratori malattia svizzeri prio.swiss intende sfruttare maggiormente il potenziale di efficienza del sistema sanitario elvetico per contenere l'aumento dei costi sanitari. Punta su una migliore pianificazione delle cure, sull'eliminazione dei doppioni e su una revisione di alcune prestazioni.

Nel mirino di prio.swiss ci sono tre settori: l'assistenza prestata dai famigliari curanti, i farmaci dimagranti e la psicoterapia. Questi tre casi richiedono un intervento delle autorità, indica in una nota odierna l'associazione di categoria della casse malati.

Per quanto riguarda i familiari curanti, prio.swiss denuncia le aziende che "realizzano margini molto elevati" a scapito degli assicurati grazie a tariffe eccessive. L'associazione chiede quindi una riduzione del contributo LAMal da parte dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Prio.swiss chiede anche un migliore controllo delle condizioni di rimborso dei nuovi farmaci dimagranti, il cui successo comporta costi elevati. In particolare, l'Associazione degli assicuratori malattia svizzeri vuole che solo i trattamenti dei pazienti affetti da forte sovrappeso o obesità chiaramente correlati a una malattia siano coperti dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS).

Infine, prio.swiss chiede un migliore controllo dell'accesso nel campo della psicoterapia. Dal 2022, i costi relativi a questo settore possono essere fatturati nell'ambito del modello di prescrizione tramite l'AMOS, secondo l'associazione. Quest'ultima ritiene necessario controllare l'aumento dei pazienti e abbassare le tariffe attuali fissate dai Cantoni.

Riflettere prima di ampliare

Un altro cavallo di battaglia di prio.swiss è l'ampliamento del catalogo delle prestazioni dell'assicurazione di base. L'associazione denuncia le decisioni prese in modo isolato e che avvantaggiano solo alcuni gruppi. "Ogni ampliamento del catalogo delle prestazioni aumenta i costi e l'onere per tutti gli assicurati", avverte prio.swiss.

L'associazione ricorda inoltre di essere convinta che una pianificazione intercantonale rafforzata delle cure abbia un forte potenziale di miglioramento dell'efficienza e della qualità. Ciò consentirebbe di realizzare risparmi per gli assicurati eliminando inutili duplicazioni.