Incrementi medi stimati tra il 3% e il 5% con forti disparità e possibili picchi oltre il 10%; Caritas avverte sulle famiglie a basso reddito
Gli assicurati devono aspettarsi un nuovo aumento significativo dei premi dell'assicurazione malattia per il prossimo anno. Le nuove tariffe saranno annunciate questo pomeriggio da Elisabeth Baume-Schneider e dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). È previsto un incremento dell'ordine del 3-5%.
La crescita media dei premi dovrebbe aggirarsi intorno al 5% nel 2026, secondo quanto recentemente indicato dal portale di comparazione online bonus.ch, basandosi in particolare sull'aumento del 4,7% dei costi sanitari nel primo semestre del 2025. Ci saranno forti disparità. Per alcune casse con poche riserve, si temono incrementi superiori al 10%.
Il servizio di confronti Comparis, dal canto suo, prevede un aumento dei premi del 4% per il prossimo anno. Viene invocata la crescita delle tariffe ospedaliere e dei costi sanitari in generale. Meno pessimista, il Centro di ricerche congiunturali del Politecnico federale di Zurigo prevede un aumento del 2,7%.
Sebbene significativi, i nuovi aumenti si preannunciano meno salati rispetto agli ultimi anni: erano del 6,6% nel 2023, dell'8,7% nel 2024 e del 6% nel 2025.
Un numero ancora maggiore di famiglie a basso reddito si troverà sotto pressione, ha già fatto sapere Caritas. Sull'arco di cinque anni, tra il 2022 e il 2026, le famiglie dovranno far fronte ad aumenti complessivi pari a circa il 25%.
"È una cifra enorme e la situazione è insostenibile", ha deplorato l'organizzazione umanitaria, sapendo che, nello stesso periodo, "gli stipendi sono rimasti fermi". Le riduzioni dei premi non saranno sufficienti da sole ad alleviare in modo adeguato le famiglie a basso reddito, ha avvertito la Caritas.