Svizzera

Confederazione: risparmi per 2,4 miliardi nel 2027

Tagli alle uscite per evitare deficit, ma nessun taglio alla sicurezza sociale

(key)
19 settembre 2025
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La Confederazione svizzera si prepara a un periodo di austerità, con l'obiettivo di risparmiare 2,4 miliardi di franchi nel 2027 e circa 3 miliardi nei due anni successivi. Il Consiglio federale ha approvato oggi un pacchetto di misure di risparmio che verrà sottoposto al Parlamento a dicembre. Se il progetto non verrà approvato, sarà necessario un aumento dell'IVA di circa 0,8 punti percentuali a partire dal 2027.

Queste misure si rendono necessarie poiché le uscite della Confederazione stanno crescendo più rapidamente delle entrate. Nonostante i tagli previsti nei bilanci del 2024 e 2025, la situazione finanziaria non è migliorata. L'esecutivo prevede nuovi deficit strutturali di oltre 2 miliardi di franchi dal 2027, che potrebbero superare i 4 miliardi entro il 2029.

Il piano di risparmio si concentra principalmente sulla riduzione delle uscite, che rappresentano circa il 90% del totale degli sgravi. Circa 340 milioni di franchi verranno recuperati attraverso misure sulle entrate, come l'aumento delle imposte sui prelievi di capitale dai fondi di previdenza e la vendita all'asta di contingenti d'importazione nel settore agricolo.

Le spese della Confederazione verranno ridotte di 300 milioni di franchi entro il 2028, con 190 milioni di tagli che riguarderanno il personale. Almeno 100 milioni di questi risparmi saranno ottenuti attraverso modifiche alle condizioni d'impiego. Inoltre, dal 2027, i dipendenti dovranno contribuire al premio di rischio per la previdenza professionale.

Nonostante il pacchetto di risparmio, le uscite ordinarie aumenteranno del 14% tra il 2025 e il 2029, passando da poco meno di 86 miliardi di franchi a oltre 98 miliardi. L'esecutivo ha stabilito delle priorità di spesa, con un focus sulla sicurezza sociale e militare, mentre non sono previsti tagli alle assicurazioni sociali.

In risposta alle richieste dei Cantoni, la Confederazione ha deciso di mantenere il Programma Edifici, destinando fino a 200 milioni di franchi all'anno dalla tassa sul CO2 per la sostituzione di impianti di riscaldamento e misure di efficienza energetica. I fondi saranno distribuiti tra i Cantoni in base alla popolazione e al contributo finanziario locale.

Dal 2029, la Confederazione interromperà i finanziamenti per le offerte della SSR destinate all'estero, come Swissinfo e 3Sat, mentre il contributo a TV5Monde sarà sospeso dal 2029. Tuttavia, la SSR continuerà a fornire contenuti online per gli Svizzeri all'estero, regolamentati dalla concessione dal 2029.

Infine, il Consiglio federale ha deciso di escludere la promozione della gioventù e dello sport dalle misure di risparmio, mentre verranno ridotti i contributi per gli impianti sportivi di importanza nazionale.