Svizzera

Consiglio federale vuole mantenere l'accesso agevolato al mercato UE per il settore delle macchine

Revisione dell'OMacch per allineare norme a quelle UE, aggiornare l'accordo sul reciproco riconoscimento e includere nuove tecnologie.

19 settembre 2025
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Occorre mantenere l'accesso agevolato al mercato dell'Unione europea per il settore delle macchine. Ne è convinto il Consiglio federale che oggi ha avviato una consultazione relativa alla revisione dell'ordinanza concernente la sicurezza delle macchine (OMacch).

L'UE è in questo settore il principale partner commerciale della Svizzera, indica una nota governativa odierna. Lo scopo della revisione è assicurare l'equivalenza tra il diritto elvetico e quello dell'UE, puntando a un aggiornamento dell'Accordo tra la Confederazione e la Comunità europea sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità.

Stando all'esecutivo, la revisione crea nel settore delle macchine un livello di sicurezza analogo in Svizzera e nell'UE, il che costituisce un presupposto per accedere più facilmente al mercato interno europeo.

Con una quota di esportazioni del 50%, l'Unione europea rappresenta in questo settore il partner commerciale più importante dell'industria svizzera, seguita dagli Stati Uniti e dalla Cina. La nuova ordinanza rafforza quindi la competitività dell'industria elvetica delle macchine nell'area UE.

L'ordinanza riveduta tiene conto anche delle nuove tecnologie come l'apprendimento automatico e la robotica. Sei categorie di macchine (ad esempio i ponti levatori per veicoli) sono ora soggette a una valutazione della conformità da parte di un organismo esterno, precisa ancora il Governo.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni