Svizzera

La Svizzera celebra la Giornata internazionale della democrazia con eventi in tutto il Paese

Oltre 100 eventi per promuovere la partecipazione politica e riflettere sul valore della democrazia

14 settembre 2025
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La Svizzera celebra domani la Giornata internazionale della democrazia con numerose azioni come tavole rotonde su temi d'attualità, proiezioni di film, visite e progetti creativi. Un'occasione per ricordare che la democrazia non è qualcosa di scontato, sottolineano gli organizzatori.

L'obiettivo è quello di suscitare l'entusiasmo per la democrazia e la partecipazione politica in tutte le generazioni. La giornata, celebrata in Svizzera per la quinta volta, ha anche lo scopo di creare spazi di incontro, dialogo e riflessione, spiega il Campus Democrazia, piattaforma creata dalla fondazione Dialogo che coordina la Giornata della democrazia in Svizzera.

Al 1° settembre, gli organizzatori avevano già registrato quasi 100 eventi in tutto il Paese. Questi sono organizzati da diversi attori quali comuni, scuole, centri giovanili e biblioteche.

La Giornata sarà accompagnata dalla campagna "Prendiamoci cura della democrazia!", che invita a stabilire un parallelo tra la cura che dedichiamo alla nostra vita quotidiana - ad esempio alle nostre piante o ai nostri animali domestici - e quella necessaria alla democrazia.

"Una democrazia non funziona da sola: ha bisogno di persone che si impegnino, partecipino e si assumano delle responsabilità. La Giornata della democrazia offre proprio questa opportunità", afferma Leandra Hildbrand, responsabile del progetto presso Campus Democrazia, citata in una nota.

Non scontato

Molte iniziative si svolgeranno domani, ma altre sono già state organizzate o lo saranno più avanti nel mese di settembre.

Istituita dall'ONU nel 2007, la Giornata internazionale della democrazia offre l'occasione, ogni 15 settembre, di riflettere sullo stato della democrazia nel mondo, una questione di particolare attualità. La democrazia non è infatti un dato scontato, ma un processo dinamico che richiede una continua evoluzione, anche in Svizzera, ricordano gli organizzatori.