Svizzera

Benedikt Roos nominato nuovo capo dell'esercito svizzero

L'ASM si aspetta leadership e soluzioni rapide per le sfide delle forze armate

12 settembre 2025
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La nomina di Benedikt Roos a capo dell'esercito è corrisposta da alte aspettative nei suoi confronti. L'associazione delle società militari svizzere (ASM), si legge in un comunicato odierno, si attende da lui che affronti immediatamente e con "molta leadership" i problemi delle forze armate.

La scelta di Roos è stata accolta con favore dall'ASM, poiché questi "gode di grande credibilità grazie alla sua decennale esperienza militare e alle sue competenze dirigenziali, nonché al suo approccio aperto, diretto e basato sulla fiducia nei confronti delle organizzazioni di milizia e della popolazione". Viene pure puntualizzato come Roos sia il primo capo dell'esercito a entrare in funzione nel corso di una guerra in Europa e dunque in un periodo di grande incertezza in materia di politica di sicurezza anche per la Svizzera.

In particolare l'ASM si dice pronta a sostenere il nuovo capo dell'esercito nella ricerca di soluzioni rapide alle questioni prioritarie, tra cui vengono citate i finanziamenti, del riarmo e dell'industria degli armamenti e rafforzamento dell'alimentazione di esercito e protezione civile.

Il presidente dell'ASM, il colonnello SMG Stefan Holenstein, si aspetta da Roos che sia un "capo dell'esercito convincente, credibile, comunicativo e integrativo per tutte le parti, affrontando immediatamente i gravi problemi dell'esercito con grande leadership".

Süssli: Compito estremamente appagante

Nel mentre, l'uscente Thomas Süssli ha commentato sul suo profilo Linkedin che Roos è atteso da un compito "estremamente appagante" e che con la sua esperienza ha tutte le carte in regola per "rendere l'esercito nuovamente in grado di difendere il Paese nei prossimi anni, grazie a un aumento dei finanziamenti".