Un rapporto esterno evidenzia carenze nella governance e decisioni tardive.
Un rapporto esterno, commissionato dalla Banca cantonale di Basilea Campagna (BLKB), ha rivelato significative carenze e negligenze nella fusione tra la banca online Radicant e la società Numarics. La relazione è stata redatta a seguito di una rettifica di valore di 105,5 milioni di franchi sulla partecipazione della BLKB in Radicant, annunciata lo scorso luglio.
La situazione ha portato alle dimissioni del presidente del consiglio di banca Thomas Schneider e del presidente della direzione John Häfelfinger dalla BLKB alla fine di luglio. Anche presso Radicant, il presidente del consiglio di amministrazione Marco Primavesi e il CEO Anton Stadelmann hanno annunciato che lasceranno i loro incarichi rispettivamente alla fine del 2025 e di febbraio 2026.
L'analisi indipendente, condotta dalla società di revisione gwp, ha evidenziato lacune nella governance che hanno comportato rischi in termini di trasparenza, attribuzione delle responsabilità ed efficacia dei controlli. Inoltre, è stato rilevato che i membri del consiglio di banca erano coinvolti nella transazione più del normale per una funzione di vigilanza.
Il rapporto sottolinea che le basi decisionali erano incomplete, non trasparenti e non equilibrate. La situazione finanziaria è stata resa pubblica solo il 3 luglio, con un comunicato ad hoc, mentre sarebbe stato preferibile un annuncio più tempestivo e graduale.
La società di revisione raccomanda di rivedere le norme interne di governance della banca, estendendole alla nuova struttura organizzativa. È necessario definire chiaramente ruoli, processi decisionali e meccanismi di escalation, rafforzando il ruolo della direzione e separando la supervisione strategica dalla gestione operativa.
Il Consiglio di banca ha accolto le critiche con apertura e autocritica, pur esistendo divergenze su alcuni punti. Il resoconto rappresenta solo una tappa intermedia nel processo di revisione, e il Consiglio intende analizzare le raccomandazioni per trarne conclusioni. Il Cantone, maggiore azionista della BLKB, e l'opinione pubblica verranno informati successivamente.
Le perdite contabili su Radicant hanno suscitato scalpore a Basilea Campagna, portando la commissione finanze del Gran consiglio cantonale a indagare sul dossier. Alcuni deputati hanno richiesto una commissione parlamentare d'inchiesta, mentre un'iniziativa popolare chiede alla BLKB di concentrarsi sui servizi regionali.
Non è ancora chiaro se la BLKB manterrà la sua quota in Radicant. Il nuovo consiglio di banca ha annullato la decisione del vecchio comitato di mantenere la banca digitale, valutando ora diverse soluzioni.