Svizzera

Accordo tra AAS e sindacato per un piano sociale dopo la chiusura a Zurigo

I dipendenti riceveranno indennità e supporto per il reinserimento lavorativo dopo la chiusura del sito di Kloten

27 agosto 2025
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Il Sindacato svizzero dei servizi pubblici (VPOD/SSP) e il fornitore di servizi di assistenza a terra Airline Assistance Switzerland (AAS) all'aeroporto di Zurigo si sono accordati su un piano sociale in seguito alla decisione dell'azienda di chiudere la propria attività a Kloten e di licenziare tutto il personale del sito.

Poiché AAS si era rifiutata di elaborare un piano sociale, venerdì pomeriggio i dipendenti avevano indetto uno sciopero insieme a SSP. L'azione ha avuto successo: i dipendenti riceveranno ora un piano sociale, afferma oggi il sindacato in un comunicato. A suo dire quasi tutte le richieste sono state soddisfatte.

Secondo SSP tutti i collaboratori riceveranno un'indennità di partenza, indipendentemente dal fatto che abbiano già trovato un nuovo impiego o meno. L'attenzione è rivolta anche all'assistenza nella ricerca di un nuovo lavoro: l'obiettivo è che tutti i dipendenti trovino una soluzione alternativa.

A tal fine AAS sta creando un centro per l'impiego che fungerà da piattaforma di collocamento. Chi alla fine del periodo di disdetta non avrà trovato un nuovo posto riceverà ulteriori prestazioni dal piano sociale, a seconda dell'età e degli anni di servizio, spiega SSP.

Per AAS la chiusura del sito di Zurigo è inevitabile. La direzione è giunta a questa conclusione dopo un esame approfondito e accurato delle proposte, si legge in un comunicato del fornitore di servizi di assistenza a terra.

Il piano sociale negoziato prevede misure adeguate alle diverse opportunità e possibilità dei dipendenti. L'obiettivo principale è il reinserimento professionale immediato presso altre società di assistenza a terra.

Secondo AAS, la maggior parte dei circa 210 dipendenti riuscirà a cambiare lavoro, a condizione che lo faccia entro la fine di ottobre, periodo di alta stagione. Per questo motivo i licenziamenti non sono stati effettuati per la fine di agosto, ma solo a settembre.